venerdì, agosto 31, 2012

Storia e informazioni del Gran Premio automobilistico d'Italia

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GP Italy 2010
 © Brendon Hartley Spain (flickr) 
Il Gran Premio Automobilistico d’Italia si corre ormai da molti decenni all’Autodromo Nazionale di Monza, all’interno del parco situato nella città di Monza; non è sempre stato così, il primo si disputò infatti nel 1921 a Montichiari, correndo non su una pista ma sulle strade battute giornalmente dal traffico cittadino.

In questa occasione, il traguardo fu tagliato, per primo, da Jules Goux che disputò la competizione su una Ballot; solo nel 1922 iniziarono i lavori per la costruzione dell’Autodromo monzese dove, fino al 1928, si corse ininterrottamente poi, la sospensione delle gare arrivò in seguito a un terribile incidente.


Materassi perse il controllo dell’auto e piombò sulla folla a 300 km/h, uccidendo una trentina di persone; il grave lutto determinò la sospensione delle corse fino al 1931 quando ripresero su piste differenti, accantonando l’ipotesi di riaprire il circuito di Monza.

Nel 1937 il gerarca fascista Costanzo Ciano ne decretò lo spostamento a Livorno, al circuito Montenero e, l’anno successivo, un nuovo spostamento riportò la competizione a Monza; dal 1939 al 1946, la seconda guerra mondiale causò la sospensione delle corse lasciando in sospeso il titolo vinto, per ultimo, prima della sospensione, da Tazio Nuvolari. Era il 1938 e corse su un’auto tedesca, la Auto Union, in seguito Audi e ora parte del gruppo Volkswagen.

Al termine della guerra le corse ripresero battendo prima le strade di Milano, poi di Torino, che videro conquistare il podio dalle Alfa Romeo, di fatto, un successo tutto italiano; nel 1949 a Monza, Alberto Ascari portò invece alla vittoria una Ferrari.

Arriviamo al 1950 e alla fondazione del Campionato Mondiale di Formula 1, il GP d’Italia fu inserito nella competizione e, primo vincitore a Monza fu Nino Farina, al volante di un’Alfa Romeo; dopo 30 anni, nel 1980, il 51esimo GP d’Italia passò a Imola, un percorso particolare a causa del senso di marcia: antiorario.

All’autodromo Dino Ferrari, Nelson Piquet, guidando una Brabham tagliò il traguardo per primo ma, l’esperienza in quel di Imola termino perché, già dall’anno successivo (1981), fu di nuovo Monza a dare ospitalità alla competizione.

Allo stato attuale, sembra che fino al 2016 il GP d’Italia si correrà nella città Lombarda che, per i visitatori mette a disposizione tutto il necessario per un soggiorno tranquillo e privo di rischi; nel 2012, l’83esimo GP inizierà venerdì 7 settembre con le prove libere che si terranno dalle 10 alle 11.30 e, nel pomeriggio dalle 14 alle 15.30.
Sabato, il calendario prevede prove libere dalle 11 alle 12 e qualifiche alle 14.
Domenica infine l'inizio della gara è prevista per le ore 14.
Nelle zone limitrofe sono presenti stand, aree di parcheggio e camping; lo stesso vale per alcune aree interne al parco dove è severamente vietato scavalcare i muri, a meno che non si voglia incorrere in guai con le forze dell’ordine che pattugliano la zona.
Da ricordare infine che auto e moto non possono accedere al parco ma dovranno usufruire delle aree apposite previste all’esterno e raggiungere la méta con i bus navetta.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

riassunto interessante, l'ho letto volentieri
monica c.

Laura ha detto...

Mi fa piacere... ci siamo quasi del resto, tra pochi giorni qui inizieranno ad arrivare i turisti e ci sarà un bel "traffico" :-)

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