martedì, settembre 06, 2011

La dieta della personalità

Dieta della personalità
Sbarcano in Italia le prime anticipazioni relative alla dieta della personalità: nuova moda o soluzione reale?

Il neuroscienziato Daniel Amen prova a spiegarci come comprendere la nostra personalità e, conseguentemente, individuare i punti deboli su cui lavorare per perdere peso, smettendo di accumulare chili e frustrazione; è arrivato perciò il momento di salutare tutte le diete fallimentari e lanciarsi nella nuova avventura prima che, anche questa, venga bollata come bufala.

Punto di partenza è comprendere i motivi che ci spingono a mangiare troppo e/o male, metterci a nudo e con sincerità cercare di capire i sentimenti, le debolezze e i moventi che ci spingono ad aprire il frigorifero o la dispensa una volta di troppo.

Dimentichiamo perciò le calorie e il loro conteggio, per le 5 categorie di mangiatori sono definiti alimenti da evitare o consumare:
-mangiatori compulsivi: il cibo è un’ossessione, il pensiero corre sempre a lui e perciò si rende necessario migliorare l’umore ricorrendo ad alimenti ricchi di carboidrati complessi che, come noto, concorrono alla produzione della serotonina (ormone del buonumore), essenziale per regolare il controllo dell’appetito. Al bando invece le proteine che migliorano la concentrazione e l’attenzione, certo non deficitarie in questi soggetti.

-mangiatori impulsivi: al contrario dei precedenti dovrebbero evitare i carboidrati complessi e prediligere alimenti che stimolino la concentrazione. Via libera perciò a pollo e avena.
-mangiatori compulsivi-impulsivi: un suggerimento da manuale, esercizio fisico a go go.
-mangiatori ansiosi: via l’alcool e la caffeina, la serenità non può essere cercata in questi alimenti ma può essere trovata in lenticchie, broccoli, noci e tutti gli alimenti che contengano glutammina.
-mangiatori emotivi: gli acidi grassi Omega-3 sembrano essere l’antidoto ai chili di troppo per questi soggetti.

Se avete provato tutte le diete in circolazione ma nessuna sembra aver funzionato, se quella del gruppo sanguigno, della Duncan, del minestrone, della patata e del melone, del gelato e della pera cotta vi hanno fatto perdere tempo e, per la frustrazione aggiungere chili su chili, forse questa dieta potrebbe fare per voi ma...

Un consiglio spassionato, se avete molti chili da perdere non lanciatevi in diete fai da te che potrebbero rivelarsi pericolose per l’organismo, piuttosto rivolgetevi a un bravo dietologo che saprà consigliarvi al meglio. Se però l’idea di “spiare” questa novità vi attira particolarmente, l’opportunità di approfondirla potrete trovarla nel volume “The Amen Solution: The Brain Healthy Way to Lose Weight and Keep It Off Hardcover Book” di Danien Amen.

A voi la scelta.

Immagine: Pixabay

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