lunedì, gennaio 09, 2012

2012: la fine del calendario Maya e il ritorno di Kukulkan

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Chichen Itza Pyramid
 © Grand Velas Riviera Maya (flickr)   
Visto che siamo nel 2012, mi sembra doveroso dedicare un post ai Maya e al loro discusso calendario; per poterlo comprendere e, soprattutto, per capirne il funzionamento, è però necessario partire da due presupposti:

la concezione del tempo di questo grande popolo, non era lineare come la nostra ma bensì circolare;

spazio e tempo non sono entità separate ma strettamente connesse tra loro.

Il loro calendario tiene conto della precessione degli equinozi, un’intuizione importante per riuscire a tener conto, in qualsiasi istante, della posizione della Terra e conseguentemente, della posizione delle costellazioni, del Sole, della Luna, degli altri pianeti e della Via Lattea.

3 sono i calendari utilizzati dai Maya, vediamoli con ordine.

Tzolkin era il calendario o ciclo sacro, costituito da 13 mesi e 20 giorni, per un totale di 260 giorni (9 mesi circa, come la gestazione umana).

Haab era il secondo ciclo, costituito da 18 mesi e 20 giorni cui doveva essere aggiunto un mese infausto di 5 giorni; i mesi “normali” erano Pop, Uo, Zip, Zotz, Tzec, Xul, Yaxkin, Mol, Chen, Yax, Zac, Ceh, Mac, Kankin, Muan, Pax, Kayab, Cumku, il mese infausto si chiamava invece Uayeb.

I due cicli, avendo durata differente, tornavano a coincidere solo dopo 52 cicli Haab e 73 Tzolkin quindi ogni 18.980 giorni, pari a 52 anni.

Vi era poi un terzo ciclo, quello che stiamo vivendo noi e che terminerà il 21 dicembre 2012, il ciclo dopo il quale non è stato previsto nulla e che ha perciò fatto nascere paure apocalittiche. Il terzo calendario è detto “Lungo Computo” ed è lungo 1.872.000 giorni, ovvero 5.125 anni; ogni giorno è differente dagli altri e numerato secondo una logica progressiva a partire dal giorno 0, quelli in cui è entrato in vigore, il 13 agosto 3.133 a.C.

Ogni 5.125 anni il mondo sarebbe secondo loro interessato da un mutamento che avrebbe la capacità di modificare radicalmente il modo di vivere la realtà e approcciarsi al mondo circostante; non è stata predetta nessuna apocalisse, nessuno schianto improvviso con asteroidi o pianeti vaganti, nessuna inversione dei poli, tempeste solari distruttive ma la semplice fine di un ciclo che potrebbe essere, al contrario, estremamente positiva per la vita degli esseri umani.

Alcuni hanno collegato l’allineamento dei pianeti con il centro della Via Lattea e l’enorme buco nero al suo interno al termine del calendario e vi hanno visto la possibilità che arrivi la fine del mondo. Da cosa deriva questa teoria?

Un fondo di verità esiste, ma nulla che faccia pensare al risucchio della Terra nel buco nero o altri eventi catastrofici.

I Maya adoravano Hunab Ku, la divinità generatrice che ha sede proprio al centro della Via Lattea, si tratta di una divinità in continuo movimento che, come un buco nero (Sagittarius A/Sgr A, è chiamato quello nella Via Lattea), può inghiottire i pianeti e generare stelle.

Adoravano però anche Kukulkan, la divinità rappresentata come un serpente che avrebbe trasmesso al popolo tutto il sapere e le conoscenze e che poté poi sfruttare a suo vantaggio; il dio soggiornò sulla Terra e quando decise di andarsene, lasciò i Maya con la promessa di tornare e, proprio il 21 dicembre 2012 è stato individuato come il giorno del grande ritorno.

Cosa spinge a ipotizzare il ritorno proprio in quella giornata?

I Maya realizzarono statue e piramidi, una delle più note e ben conservate è quella dedicata a Kukulkan e situata a Chichen Itza nello Yucatan; annualmente, nel giorno dell’equinozio, un raggio illumina la scalinata dandogli così la sembianza di un serpente che però non riesce mai a coincidere con la base che rappresenta la testa. La coincidenza si verificherà solo nella data di cui abbiamo parlato prima, solo in quel momento, per pochi minuti, il serpente sarà visibile nella sua interezza e quel momento, sarà anche quello dell’allineamento galattico con il centro della Via Lattea, con Hunab Ku.

Ecco spiegata, in questa coincidenza tra testa e coda, nell’allineamento tra i due dèi, il fondamento di alcune teorie apocalittiche.

In realtà, di apocalisse non si parla, non si disegnano disastri e neppure si menziona un giudizio universale, neppure volendo considerare la metafora della pelota contenuta all’interno del sito in cui si trova la piramide, la metafora che spiegherebbe l’allineamento e il ritorno del dio serpente.

Ma di nuovo, nessuna catastrofe distruttiva; non resta che attendere, magari il ritorno dell’uomo a una saggezza che pare, negli ultimi decenni, andata persa a favore di un degrado e un’inciviltà ormai divenuti insopportabili.

Chi volesse approfondire, QUI potrà trovare una lista di libri interamente dedicati al 2012 e alla fine del mondo.

12 commenti:

stefania ha detto...

E' bastato trasformare "fine di ciclo" con "fine del mondo" per stravolgere completamente il senso... Quanto è fastidiosa e perfida la manipolazione maliziosa delle informazioni...

Anonimo ha detto...

Staremo a vedere se si sono sbagliati...
Monica C.

Anna Trigilio ha detto...

suvvia voglio essere ottimista, sono sicura che alla fine di questo ciclo ci saranno tempi migliori per tutti!

Luke ha detto...

Anche io so la storia di un ritorno della razza umana meno materialista e cinica. Un venirsi incontro che non è più cosa di questi tempi, nessuno più ha voglia di ascoltare gli altri neanche il proprio partner. Stai scrivendo degli articoli davvero interessanti per questo se ancora non l'hai fatto ti consiglio di usare ok notizie e diggita dei social new dove posti i tuoi link che porterà poi tante persone a leggere gli articoli del tuo blog. Se sei fortunata vedrai le visite raddoppiare :)

Laura ha detto...

Ma si dai, il 22 saremo ancora tutti qui, magari organizzeremo una bella festa virtuale per l'inizio del nuovo ciclo ;-)
Grazie Luke, in effetti sono iscritta ma dimentico sempre di segnalare. Sei sempre gentilissimo :D

M.M. ha detto...

Speriamo si siano sbagliati...un anno passa in fretta! :-(

ilrepungente ha detto...

Mi sono perso tra i tuoi blog...ahahah

Laura ha detto...

Ummamma... vuoi che venga a recuperarti o trovi da solo la strada? ;-)

lisanna ha detto...

anche io penso che ci sarà il ritorno dell’uomo alla saggezza... o almeno me lo auguro ; )

Laura ha detto...

Speriamo, sarebbe proprio il momento ;-)

Rossana Lombardi ha detto...

Eccoci qua..sani e vegeti ^_^ ma i Maya erano positivi e sarebbe bello che lo fosse anche l'umanita!

Laura C. ha detto...

Magari lo fosse... ;-)

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