giovedì, gennaio 19, 2012

Aiutiamo il piccolo Luigi Pio, un angelo dalle ali spezzate

 © lagazzettadelmezzogiorno.it   
Da un’amica blogger, Serena (http://mammaperte.blogspot.com), sono venuta a conoscenza della situazione drammatica in cui versa il piccolo Luigi Pio, un bimbo di due anni e mezzo, affetto da una malattia rarissima, l’ittiosi di Harlequin, che lo costringe a una vita difficile e continue cure.

Recentemente, mamma Teresa e papà Francesco avevano dovuto affrontare un’emergenza a causa dell’Asl che, in seguito a una mancanza di fondi, non riusciva più a fornire le medicine; le pressioni dell’opinione pubblica e l’intervento di Tommaso Fiore, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Salvatore Negri, Nino Marmo, avevano sollecitato l’intervento del Governatore della Puglia e, fortunatamente, sbloccato la situazione di due genitori che, finanziariamente, non avrebbero potuto far fronte alle spese.

Ora però si profila all'orizzonte un nuovo dramma perché sfrattata, la famiglia Meneo dovrà abbandonare la casa in cui vive, mettendo a rischio la vita del bimbo; a causa della malattia dermatologica, Luigi, che necessita di continua idratazione per evitare che la pelle si spacchi, non può uscire, non può prendere freddo e neppure il sole, di conseguenza, restare senza una casa potrebbe per lui essere fatale. Un danno irreversibile.

Come se non bastasse, questo piccolo angelo ha malformazioni a occhi, bocca e naso che richiederebbero interventi chirurgici piuttosto dispendiosi e, per questo, la famiglia non è in grado di garantirglieli.

Una casa popolare era stata promessa ma ancora non è successo nulla; alloggi sono stati dati a chi ha già una casa di proprietà ma non a questa famiglia bisognosa che da tempo non riesce più a pagare neppure il canone d’affitto. Il papà, bracciante, e la mamma, casalinga, hanno bisogno dell’aiuto dello Stato e di chiunque possa fare qualche cosa per alleviare una situazione estremamente difficile che vede protagonista un bimbo gravemente malato, ma anche la sua sorellina di 7 anni.

In attesa che chi di dovere si decida a fare il possibile per aiutare la famiglia Meneo, chi vorrà, potrà dare una mano a questo piccino in diversi modi:

contribuire, per quanto possibile, depositando anche una piccola cifra sul c/c Banco Posta – IT 63L0760115700001003087028, intestato a Meneo Francesco e Meneo Luigi Pio

far sentire la propria voce scrivendo post e condividendo sui social network

scrivere il post e segnalarlo in Twitter anche a @NichiVendola associando l’hashtag #vendolaunacasaperluigi

Ulteriori approfondimenti sulla vicenda sono possibili sul sito della gazzettadelmezziogiorno e affaritaliani .

2 commenti:

DAVIDE M.T. ha detto...

ho seguito proprio oggi un servizio in TV in cui i genitori del piccolo Luigi aggiornavano sulla problematica della casa popolare...ad oggi le promesse fatte dal sindaco (far assegnare una casa, avendone il diritto) non sono ancora state mantenute...e per di più si rifiuta anche di fornire spiegazioni...E' VERGOGNOSO! se non è in grado di mantenere un impegno verso 1 cittadino come può essere in grado di mantenerne verso tutto l'elettorato!? forse però interessi lobbisti e personali riescono a farlo essere di parola per altri casi (edilizia, ecc..)!? VERGOGNATI!!! VIGLIACCO!!!

Laura ha detto...

E' davvero vergognoso... hanno altri interessi e alla fine chi ci rimette sono sempre i più deboli e bisognosi. Se fossimo stati in campagna elettorale avrebbero mantenuto tutte le promesse... che schifo!

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