martedì, gennaio 03, 2012

Germania: il vulcano Laacher See tiene tutti con il fiato sospeso

12 commenti     
categories: ,
Appena entrati nel 2012 ecco che immediatamente, il più piccolo segnale dalla natura, viene colto come segno del destino, un passo in avanti verso la fine del mondo.

Il vulcano di Laacher See, in Germania, pare volersi risvegliare e, una sua eruzione, provocherebbe indubbiamente danni e disagi ma, con tutta probabilità, nessuna distruzione dell’intero pianeta, come alcuni stanno cercando di paventare.

Da 12.900 anni non erutta ma, ultimamente, questo vulcano situato nei pressi di Bonn, sembra aver deciso di risvegliarsi, lanciando segnali inquietanti come i continui sciami sismici, le anomalie termiche sotto al lago e le emissioni di anidride carbonica; avrebbe già dovuto eruttare secondo gli esperti poiché in media lo fa tra i 10/12000 anni e, il ritardo, non farebbe perciò che avvalorare la tesi del “ci siamo quasi”.

A oggi, si classificano gli eventi che lo caratterizzano come eventi geologici inusuali che, se sfociassero in un’eruzione provocherebbero una vera catastrofe naturale cui non si è preparati a rispondere; in particolare, gli abitanti delle zone interessate dal fenomeno, allo stato attuale, non sono in grado di conoscere con anticipo, la portata di un evento del genere e le effettive ripercussioni.

Sarebbe interessata la Germania, naturalmente, ma anche gli Stati confinanti, con buona probabilità anche l’Italia settentrionale verrebbe coinvolta e raggiunta dalla cenere; nella peggiore delle ipotesi, potrebbe realizzarsi il cosiddetto “inverno nucleare” in cui, la quantità di cenere nell’atmosfera, sarebbe tale da impedire ai raggi solari di arrivare sino alla Terra.

Questo produrrebbe abbassamenti nella temperatura e, a seconda della durata, potrebbe indurre notevoli cambiamenti nelle condizioni di vita e abitudini degli uomini; non raggiunse proporzioni tali da dar vita a una mini-glaciazione ma ebbe comunque ripercussioni, l’esplosione del vulcano Tambora (Indonesia, anch’esso interessato nell’ultimo periodo da una parziale ripresa delle attività) che nel 1815 eruttò dando origine al cosiddetto “anno senza estate” (per approfondimenti vi rimando a questo articolo precedente “Paura per lo stratovultano, Tambora borbotta”). 

Nel 1991 fu invece il vulcano Pinatubo (Filippine) ad aggiudicarsi la palma per aver provocato la maggiore esplosione del secolo ventesimo, causando una diminuzione delle temperature di 0.5 gradi.

A parte questo, deve però essere tenuto in considerazione che già in passato sono state rilevate emissioni di anidride carbonica su questo lago e, nei secoli scorsi, fu documentata la morte per asfissia di esseri umani, a causa proprio delle esalazioni massicce di anidride carbonica perciò, prima di farsi prendere dal panico, sarà meglio attendere ancora un po’ e fare affidamento sul parere dei vulcanologi.

12 commenti:

lisanna ha detto...

qui abbiamo l'Etna... che ogni tanto fa i capricci :)

Laura ha detto...

Adesso ne ho uno anche io, ero invidiosa...eheheh. Mi mancava il vulcano tra capo e collo ;-)

stefania ha detto...

Dei capricci dell'Etna ne so qualcosa anche io, come Lisanna... speriamo che questo di Bonn faccia il bravino...

Anna Trigilio ha detto...

Tutto sommato il nostro Etna è un gigante buono, uno di quei cani che abbaia ma non morde ^^

streamvertigomedia ha detto...

Ah, ci mancava solo questa....non ne ero a conoscenza :(

MEDIAVERTIGO, nick

Laura ha detto...

Per ora speriamo stia tranquillo... se poi vorrà imitare l'Etna ed essere un gigante buono sarà meglio per tutti ;-)

Luke ha detto...

speriamo bene )..

Laura ha detto...

Speriamo si... :-(

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Speriamo che questo vulcano se ne resti buono ancora per tanto tempo.

Laura ha detto...

Incrociamo le dita... ;-)

M.M. ha detto...

Ma che strana la natura...
da bambina ero affascinata dai vulcani, dalla loro storia e le loro origini...ma in realtà sono dei "mostri dormienti" che se si risvegliano fanno guai....
speriamo bene :-)

Laura ha detto...

Io li trovo affascinanti e spaventosi allo stesso tempo... come tutta la natura. Non potremo mai domarla e in situazioni come questa, ci rendiamo conto che, nonostante i progressi e la nostra evoluzione, lei sarà sempre superiore... :D

Lettori fissi

Powered by Blogger.