mercoledì, gennaio 25, 2012

Guida naturalistica Kompass: Minerali

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Vi presento oggi una guida particolare, ideale per gli appassionati di minerali e pietre preziose, il libricino perfetto per ammirare splendide immagini e conoscere più a fondo un mondo spesso trascurato, ma prodigo di emozioni.

Stringere tra le mani un minerale, osservarlo e sentirne la vita pulsare non è difficile, chi li ama sa che raccontano una storia, ogni graffio, ogni crepa e rottura sono la testimonianza di un passato, spesso fatto di eventi violenti.

Kompass, conosciuta dai più per le mappe escursionistiche e cicloturistiche, pubblica anche bellissime guide naturalistiche: fiori, funghi, minerali, erbe, animali alpini e farfalle.

Questa, dedicata ai minerali, ha un totale di 80 pagine in cui vengono presentate 70 pietre, accompagnate da 90 fotografie che, in alcuni casi mostrano lo stesso minerale estratto da differenti giacimenti e, per questo motivo con diverse sfaccettature; la parte saggistica è curata dalla dottoressa Ingrid Fleischmann-Niederbacher mentre la parte fotografica è stata curata dal fotografo Rainer Bode, che ha saputo rendere omaggio in maniera egregia a ogni pietra.


L’immagine in copertina ne è solo un esempio e corrisponde a una malachite del diametro di 1.6 cm, appartenente alla collezione del Museo di Storia Naturale di Vienna.

Chiaro, semplice da comprendere, può essere consultato anche da chi si avvicina per la prima volta a questo affascinante mondo; quelli ecco che così vengono illustrati:
# i 7 sistemi cristallini: cubico, tetragonale, esagonale, trigonale, ortorombico, monoclino, triclino;
# introduzione e differenziazione tra: minerale, cristallo, roccia, pietra preziosa, minerale metallico , metallo industriale;
# caratteristiche dei minerali: colore, striscia, lucentezza, proprietà ottiche, durezza, sfaldatura, densità, radioattività, forma cristallina;
# genesi dei minerali;
# classi mineralogiche: elementi naturali, solfuri, alogenuri, ossidi idrossidi carbonati, nitrati, borati...;
# scala di Mohs (per la durezza).

Per ogni pietra è riportata una (o più) immagine, il nome, la località di estrazione, la misura, la provenienza, in alcuni casi la varietà, la formula chimica, il colore, la lucentezza (metallica, vitrea, grassa, da vitrea a grassa, adamantina…), il sistema cristallino, l’aspetto (prismatico, raggiato, fibroso), il tipo di sfaldatura, la formazione, l’ambiente naturale, il terreno (vene metallifere, idrotermali e così via), le località geografiche in cui trovare giacimenti e filoni (Dolomiti, Isola d’Elba...), la densità, la durezza (indicata da un valore compreso tra l’1 e il 10 dove, 1 è tipico del talco e 10 del diamante), il colore della striscia (strisciando il minerale si ottiene una polvere che permette di identificarlo meglio che osservando il semplice colore del minerale) e la classe di appartenenza.

La pecca del libro si trova nell’ordino in cui sono presentati i minerali ovvero, non alfabetico. Per conoscenza, comunque, questi sono quelli riportati: acquamarina, adularla, agata, albite, alite, almandino, alurgite, analcime, anatasio, andalusite, anfibolo, anidride, antimonite, apatite, aragonite, argento, arsenopirite, attinolite, augite, azzurrite, barite, baritina, berillo, biotite, blenda, brookite, calcite, calcopirite, celestina, cerussite, chiastolite, cianite, cordierite, corindone, cristallo di rocca, dicroite, distene, dolomite, ematite, epidoto, eritrite, fassaite, feldspato alcalino, feldspato sodico, fengite, ferro oligisto, ferro spatico, fluorite, fuchsite, galena, gesso, goethite, granato, grossularia, halite, hessonite, idocrasio, iolite, k-feldspato, leucite, limonite, magnetite, malachite, marcasite, molibdenite, muscovite, na-feldspato, natrolite, olivina, orneblenda, oro, ortoclasio, pechblenda, pericolino, pirite, pirite magnetica, pirofillite, pirrotina, pistacite, quarzo, quarzo affumicato, quarzo ialino, rodocrosite, rosadi ferro, rubino, rutilo, sagenite, salgemma, scheelite, selenite, sfalerite, siderite, silimanite, smeraldo, spatofluore, steatite, stibina, stibnite, stronzeatite, talco, tennantite, tetraedrite, titanite, topazio, tormalina, tungsteno, uraninite, vesuviana, vvianite, wulfenite, zaffiro.

Un libretto consigliato perciò agli appassionati e a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo affascinante mondo; assolutamente sconsigliato se invece si cercano nozioni di cristalloterapia, qui non se ne trovano.

6 commenti:

M.M. ha detto...

Mi piacciono molto i minerali e la loro "energia"...

Laura ha detto...

Come ti capisco, io ne ho oltre 100... belli da vedere ma perfetti anche per la cristalloterapia :-)

Luke ha detto...

bello, riguardo alla scossa di terremoto una domanda sei del Veneto?

Laura ha detto...

Si, è molto bello... abito in Lombardia, ma purtroppo si è avvertita piuttosto forte anche qui :-(

Anonimo ha detto...

sembra una guida molto dettaglista...
monica

Laura ha detto...

E' ben fatta in effetti :D

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