mercoledì, gennaio 04, 2012

Pagare il canone RAI a rate, attenzione all'esborso totale

Attenzione: per il nuovo anno (2013), trovate l'articolo con quote e date aggiornate, cliccando QUI

Vi propongo un articolo breve per fare il punto su un’iniziativa, forse provocatoria, forse dettata dall’esasperazione che le tasse stanno portando tra la gente, per mettere in guardia chi la volesse appoggiare, da quel che comporta: il pagamento rateizzato del canone Rai o, secondo alcuni, della tassa di possesso sul televisore.

Indipendentemente dal concordare o meno con questa tassa, mi rendo conto che non tutti sono a conoscenza della possibilità di poterla pagare in 2 o 4 rate, una possibilità vista da molti, in questo periodo, come il modo per far “sudare” al governo ciò che considera essergli dovuto.

Chi paga il canone in un’unica soluzione spende in totale, in seguito all'aumento, 112,00€ (comprensivo, di IVA e tassa di concessione governativa).

Chi decide di pagare in 2 rate dovrà attenersi a queste date e cifre:
1° rata entro il 31/1, €57,16
2° rata entro il 31/7, €57,16
In questo modo, il totale, comprensivo di IVA e tassa di concessione governativa diviene però €114.32, “ben” 2,35€ in più rispetto al pagamento in un’unica soluzione cui devono essere aggiunte eventuali costi per le operazioni di pagamento come quelle QUI previste.

La “protesta civile” che in molti vogliono mettere in atto è però più costosa per il contribuente; vediamo le date e le cifre:
1° rata entro il 31/1, €29,76
2° rata entro il 30/4, €29,76
3° rata entro il 31/7, €29,76
4° rata entro il 31/10, €29,76
In questo caso, il totale è di 119,04€ ovvero, 7,04€ in più rispetto al primo caso.

Se il pagamento dilazionato può rivelarsi utile a chi abbia serie difficoltà a sborsare l’intera cifra in un’unica soluzione, si rivela invece un costo superiore in tutti gli altri casi, un paradosso soprattutto per chi volesse “farla pagare” a un governo, finendo però per regalargli una quota maggiore di denaro.

A queste cifre, vanno aggiunte ulteriori eventuali spese previste nel caso in cui si pagasse in banca o tutti gli altri casi previsti (ipotizzando 1€ di media per ogni operazione, nel caso di 4 rate sarebbero ulteriori 4€, regalati magari a un istituto di credito); consiglio perciò, a chi volesse appoggiare la protesta o stesse valutando questa opzione, di prendere in considerazione anche il surplus che si troverebbe a pagare nel caso della rateizzazione.

Ora scegliete voi cosa fare; io i 7€, al momento preferisco tenermeli in tasca, non si sa mai.

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