mercoledì, febbraio 08, 2012

Bendandi e il terremoto apocalittico del 5-6 aprile 2012. Bufala o realtà?

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Il tremore nella zona vesuviana
© Nicolino2008 (flickr)  
Siamo nel 2012 e le teorie catastrofiche si moltiplicano a dismisura, facendo tremare anche alcuni scettici o presunti tali; tra le tante possibilità di infelice dipartita, oltre ad asteroidi, pianeti in rotta di collisione con la Terra, campi magnetici invertiti e chi più ne ha, più ne metta, si piazzano anche le teorie di Raffaele Bendandi.

Di lui si parlò diffusamente lo scorso anno quando, in maniera del tutto inappropriata, gli si attribuì la previsione di un terremoto che, nel mese di maggio (l’11 più precisamente), avrebbe dovuto distruggere Roma; chi ha studiato le teorie di Bendandi ha immediatamente messo in guardia dalla bufala ma non è servito, in molti hanno cercato riparo, per la giornata incriminata, al di fuori della Città Eterna.

Nel 2012, sarebbe previsto nel mese di aprile, precisamente tra il 5 e il 6, un nuovo, catastrofico evento che dovrebbe colpire non solo Roma o l’Italia ma la Terra intera; appassionato di terremoti, Raffaele elaborò una sua teoria che permettesse di prevedere i terremoti basandosi, in parole molto povere, sulle relazioni tra la Terra, la Luna e gli altri pianeti. Autodidatta, nonostante la previsione “azzeccata” di alcuni eventi, non riuscì mai a ottenere alcun riconoscimento dalla comunità scientifica che, spesso e volentieri lo considerò un ciarlatano.

Non si può mettere in dubbio la relazione tra la Luna e la Terra (le maree sono il semplice esempio dell’influenza esercitata dalla Luna) e delle conseguenze che l’attività solare ha sul nostro pianeta tuttavia, Bendandi non fece mai, a detta degli esperti, previsioni di lungo periodo limitandosi a un arco temporale ridotto, perciò l’idea di terremoti sparsi nel mondo, esito di una sua predizione sarebbero da considerare pura invenzione; le carte da lui lasciate pare quindi non riportino profezie relative al periodo storico in cui viviamo oggi.

Lo sciame sismico che i giorni scorsi ha colpito il nostro paese ha però allarmato più di una persona facendo tremare i polsi anche a molti scettici, mentre i catastrofisti hanno già messo in correlazione la tempesta solare del gennaio scorso con il terremoto e i presagi oscuri sulla fine del mondo.

Questa “configurazione” non è però la prima volta che si realizza, eppure siamo ancora qui.

Vi basti sapere che nel gennaio 2005 vi fu una tempesta solare molto forte, durante l’anno un sisma di magnitudo 8.7 si originò al largo di Sumatra, uno di magnitudo 4.5, originatosi nel Mar Tirreno fece tremare Roma e la sua provincia, uno di magnitudo 7.6 a Islamabad uccise 30000 persone nei territori circostanti; se a questo si aggiungono le prime avvisaglie dell’influenza che colpì i polli, il terribile uragano Katrina, un paio di eclissi e atti terroristici purtroppo noti e devastanti, si potrebbe tranquillamente dire che se la fine del mondo fosse stata prevista per quell’anno, i catastrofisti avrebbero trovato molte prove inconfutabili.

Non è però necessario che vi sia un’esplosione solare perché avvengano disastri naturali di una certa importanza e, urla di uccellacci del malaugurio facciano la loro comparsa. Vediamo un esempio.

Nel 2010 non vi fu nessuna esplosione solare simile a quella del 2005 o del 2012 tuttavia si scatenarono una serie terrificante di terremoti (magnitudo 7.0 ad Haiti, 8.8 nel Cile, 5.9 in Turchia, 6.9 in Cina, 7.7 a Sumatra), attacchi terroristici, tempeste e piogge assassine e, da non dimenticare l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull e quella del vulcano Merapi sull’isola di Giava. Anche in questo caso, i catastrofisti avrebbero trovato appigli e sintomi indicativi dell’avvicinarsi dell’apocalisse.

La Terra ha i suoi tempi e i suoi ritmi, farà, come ha sempre fatto, quello che vorrà, indipendentemente dalle previsioni vere o fasulle dei vari Nostradamus di turno; a noi non resta che continuare la vita di tutti i giorni, non dar ascolto ai menagramo e magari, così, per precauzione, fare qualche scongiuro.

Una curiosità, la scossa che portò morte e distruzione a L’Aquila nel 2009 si verificò proprio il giorno 6 aprile.

9 commenti:

ilrepungente ha detto...

Nno sanno più cosa inventarsi...ahahah

Laura ha detto...

Prima della fine dell'anno troveranno altre interessanti sciagure da propinarci, non preoccuparti :D

stefania ha detto...

Chissà quale sarà la prossima catastrofe annunciata!!! ;)

Laura ha detto...

Attendiamo, ci sarà da ridere sicuramente :D

M.M. ha detto...

Speriamo"Bufala".

Laura ha detto...

Si vedrai, una delle tante ;-)

Anonimo ha detto...

ma unaprevisione positiva non c'è mai?
monica c.

Letizia ha detto...

Giusto il tempo di compiere 36 anni, bene ^_^

Laura ha detto...

@Monica, prima o poi anche Grande Fratello finirà. Questa mi pare un'ottima notizia ;-)
@Letizia, chiediamo una proroga, così potrai godertela un po' :D

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