mercoledì, febbraio 15, 2012

Cowash, il lavaggio "alternativo" e delicato

Accarezzando_fili_di_Luci
 © Shock2006 (flickr) 
Parliamo di bellezza e cura dei capelli in una maniera un po’ alternativa; se avete il cuoio capelluto problematico e avete tentato di tutto, se aspirate ad avere capelli soffici e ballonzolanti, se volete riservare alla vostra chioma un trattamento di bellezza ultra delicato o, se semplicemente non siete dell’idea di usare uno shampoo, potreste trovare un’ottima soluzione detergendo i capelli con un semplice e rapido cowash, o Conditioner Only Wash.

Farlo è molto semplice e, se avete la fortuna di reperire lo Splend’Or al cocco (poco costoso e INCI adeguato) allora potete iniziare immediatamente; se questo balsamo non doveste trovarlo o non fosse di vostro gradimento, potrete scegliere altro, purché non contenga siliconi che, creando una pellicola, non lasciano scivolar via lo sporco.

Come riconoscere la presenza di siliconi in un prodotto? Semplice, guardando la lista degli ingredienti (INCI), li riconoscerete per via del suffisso “-one”, “-silanol” oppure “-siloxane” (per esempio dimethicone, cycloexasiloxane e così via).


Gli ingredienti necessari sono solo 2, balsamo e zucchero (bianco e/o di canna, a scelta), tuttavia, si ottengono buoni risultati anche senza zucchero; la quantità di balsamo la dovrete decidere in base alla lunghezza dei capelli, tenendo comunque conto del fatto che dovranno essere ben impregnati, affogarci letteralmente. Quella dello zucchero la si deciderà di conseguenza.

Per capelli medio-corti la quantità sufficiente è pari a 2/3 di un bicchiere (fate diverse prove anche in base alla quantità di capelli, lo spessore...) e 1/3 di zucchero da miscelare senza esagerare prima di stenderlo; dopo aver bagnato i capelli si potrà applicare la pappetta distribuendola bene e massaggiando alcuni minuti per far arrivare lo zucchero fino al cuoio capelluto.

La parte peggiore è quella del risciacquo perché per lavare via una tale quantità di balsamo ci vuole un po’ di pazienza; la degna conclusione è però un risciacquo finale con acqua fresca.

Al termine basterà tamponare i capelli, asciugarli e metterli in piega come più aggrada.

In questo modo i capelli risulteranno puliti e il cuoio beneficerà di uno scrub delicato; proprio per la sua delicatezza, questo metodo è perfetto quando è necessario lavare i capelli con una certa frequenza, per esempio al mare o quando si frequenta una palestra e si suda.

9 commenti:

ilrepungente ha detto...

Inciaaaa....:P

Laura ha detto...

Eeeeeh? Rosà ma che dici? ;-)

Stefania Scardino ha detto...

Mi tocca passare... per me è già complicato gestire la mia fluente chioma con il balsamo normale... ;)

Laura ha detto...

Posso immaginare... io al momento li ho corti (non cortissimi), perciò mi trovo benissimo ;-)

M.M. ha detto...

Io ho i capelli luuuuunghiiii!!!

Luke ha detto...

Fa anche x capelli grassi?

Laura ha detto...

@Mara, tagliali! No dai, scherzo ;-)
@Luke, i miei tendono a ingrassarsi ma con il cow non ho problemi, devo solo sciacquare più che bene. L'unica è provare... :-)

Anonimo ha detto...

ma io dove vivo che non ne ho mai sentito parlare.... ma sei sicura che funziona come lavaggio anche sui capelli sudati? ho intenzione di comprare lo zucchero da tenere nell'armadietto dove gioco a tennis
monica c.

Laura ha detto...

Monica, io l'ho conosciuto per caso, avevo una forte allergia a qualsiasi shampoo e questo è stato per un po' l'unico metodo che mi permettesse di lavare i capelli. Dipende da quanto sono sudati, se colano è un po' poco come lavaggio... considera che io l'ho usato anche in estate e dopo un'ora di tapis. Però devi provare, è l'unica. :-)

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