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L'Orrido di Bellano (Lecco)

By marzo 12, 2012 ,

Esiste a Bellano, in provincia di Lecco, un luogo suggestivo e affascinante, una gola naturale dalle antiche origini, che lascia i visitatori a bocca aperta.

Il torrente Pioverna ha scavato nella roccia dando vita a un paesaggio simile a quello dei canyon, i salti delle cascate lasciano senza parole, il fragore dell’acqua è assordante, l’aria in estate è rinfrescata da spruzzi e aria fredda in continuo movimento. L’ingresso potrebbe lasciare perplessi, la prima passerella è attorniata da grossi tubi e svilisce il panorama che si può osservare abbassando lo sguardo, qui il fiume offre le prime avvisaglie di ciò che si potrà ammirare poco più avanti.

Al termine della prima passerella, svoltando a sinistra, l’Orrido si apre in tutta la sua bellezza e maestosità; la gola accoglie i visitatori che attraverso un passaggio fissato nella roccia si lascia vivere e osservare. La vegetazione è rigogliosa, la frescura quasi pungente, la roccia è fredda, umida, irregolare e offre delle piccole rientranze del tutto naturali in cui sostare pochi attimi per restare in ammirazione dello spettacolo che la natura offre.

In pochi passi si giunge di fronte alla poderosa cascata, non prima però di aver superato una piccola curva stretta e suggestiva; dopo piogge abbondanti l’irruenza è potenziata dalla maggiore quantità d’acqua perciò, l’ideale, per godere appieno dello spettacolo è recarsi in visita dopo un periodo meteorologicamente avverso.

Di fronte alla cascata una scala conduce a un “piano” superiore, un punto d’osservazione privilegiato in cui è possibile sostare su alcune panchine o, in alternativa sedersi sui muretti in pietra. Dopo aver passeggiato brevemente si saliranno ulteriori gradini e da qui, guardando verso il basso si avrà una stupefacente visuale della gola che lascia i visitatori senza fiato e, con divertimento, si potranno osservare i nuovi arrivati intenti a esplorare, pieni di meraviglia, anfratti che voi avrete visitato solo poco prima. Terminando il percorso si arriverà a un nuovo punto di osservazione, non più della gola questa volta, ma del bellissimo lago che si apre poco più avanti.

Chi soffre di claustrofobia o di vertigini è bene che ci pensi due volte prima di avventurarsi nella gola perché le rocce, estremamente ravvicinate potrebbero far “mancare il fiato” mentre, le passerelle da cui è possibile osservare il fiume impetuoso che scorre al di sotto, sono montate piuttosto in alto.

Il luogo ha anche un interesse storico poiché fu sede, nel sedicesimo e diciassettesimo secolo, delle fucine di lavorazione del ferro da parte della famiglia Denti ma non solo, attorno a questo luogo trovarono dimora il poeta Sigismondo Boldoni e Alesssandro Cipriano Denti mentre, nell’800, gli industriali Gavazzi aprirono qui un setificio e, in seguito lo stabilimento Badoni (poi acquisiti dai Catoni).

Per chi ha interessi esoterici, di sicuro interesse sarà, all’ingresso dell’Orrido, la “Casa del Diavolo”, una torretta costruita su un roccione del Pioverna che, da una stampa si sa esistere già nel 1800; un satiro compare come decorazione di un muro e all’interno si narra si svolgessero festini con rituali satanici.

Aperto tutto l’anno (in estate fino alle 22), può essere visitato spendendo una cifra irrisoria, consiglio di munirsi di un maglioncino leggero in estate se si è freddolosi e coprirsi bene in inverno; per informazioni è possibile contattare il comune di Bellano al numero 0341821124 oppure l’Orrido al numero 3385246716-3397125267.

Prima di accedere alla passerella si potrà usufruire di un servizio di ristoro ed eventualmente dell’area pic-nic con alcuni giochi; talvolta al suo interno sono previste manifestazioni e mostre, nel 2011, fino al 31 ottobre, è stata presente un’imperdibile mostra dei dinosauri.

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