sabato, marzo 10, 2012

Sabato in poesia: SAPRAI CHE NON T'AMO E CHE T'AMO - Pablo Neruda

Questo “Sabato in poesia”, se me lo permettete, vorrei dedicarlo a chi mi sopporta dal 1993 e, il 10 marzo 2003 ha fatto l’unica cosa che, poverino, rimpiangerà per tutta la vita: sposarmi.

Saprai che non t'amo e che t'amo”, scritta da Neftalí Ricardo Reyes Basoalto, noto al mondo come Pablo Neruda, poeta cileno e premio Nobel per la letteratura nel 1971, non ha bisogno di commenti così, per una volta, vi risparmierò i miei sproloqui e lascerò i versi a parlare per me.

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.


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8 commenti:

  1. Sei la solita indecisa e confusionaria...ahahah

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  2. Ahahah, confusionaria si, di certo :-)

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  3. Mi spiace deluderti, ma non lo rimpiangerò mai...T'AMO.

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  4. Buon anniversario!!!!! ^_^

    P.S. Ammazza che bella 'sta poesia!!!

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  5. Orgoglio, a te rispondo in privato... forse. Ahahahh.

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  6. Bella poesia... ma vi siete messi d'accordo te e Rosario? avete scelto ambedue Neruda :-)

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