sabato, aprile 14, 2012

Aiutiamo "La Fattoria Verde", risorsa per molti ragazzi con disabilità

Tramite Mara, autrice del blog “Notizieinvetrina”, sono venuta a conoscenza di una realtà drammatica di un gruppo di ragazzi disabili che rischia di rimanere senza la struttura che, in tutto questo tempo, li ha ospitati; “La Fattoria Verde”, questo è il suo nome, inizia a operare nel 2003 e si compone di un boschetto, ma anche di allevamenti e zone agricole in cui ragazzi con disabilità di vario tipo, seguono un percorso riabilitativo per imparare a gestire la propria emotività, socializzare, e sentirsi parte di un progetto comune che li gratifichi, liberandoli dal senso di impotenza che, talvolta può cogliere in una società in cui tutto sembra essere costruito solo per chi non ha difficoltà evidenti.

Ora, tutto il lavoro fatto rischia di andare in fumo; come un fulmine a ciel sereno è giunto, tramite Facebook, l’appello disperato di una ragazza, vorrei che lo leggeste e, se possibile, aiutaste a farlo girare; sarebbe bello che i blogger si unissero dedicando un piccolo post a questa vicenda, in modo che non passi sotto silenzio.

Ecco l’appello:

Della Fattoria Verde vi scriviamo con la massima preghiera di diffusione.
Oggi siamo stati oggetto di uno sgombero di parte dei locali che da dieci anni utilizziamo per le attività terapeutiche con le persone disabili del nostro centro diurno, ad opera dell’Associazione Fons Perennis (www.fonsperennis.com)
Ad oggi circa 30 persone con disabilità frequentano il nostro centro a spese delle rispettive famiglie.
Il valore del nostro lavoro viene riconosciuto oltre che dalle famiglie e dalle persone che frequentano la Fattoria Verde, anche da psicologi, professionisti del terzo settore, cooperative ed associazioni operanti nel campo della disabilità, anche a livello internazionale.
Di tutte le attività che facciamo potete trovare informazioni sul nostro sito http://lafattoriaverde.altervista.org/ e sul nostro contatto facebook La Fattoria Verde.

E’ stato necessario l’intervento dei Carabinieri di Passoscuro per bloccare questo atto barbaro ed incivile per un paese democratico.
Gran parte dei nostri materiali sono però stati asportati e messi in un luogo aperto alla mercé di chiunque.
Il nostro lucchetto è stato asportato ed ora non abbiamo neanche accesso ai locali dove abbiamo il mangime per i nostri animali ed i nostri attrezzi.

Siamo sconcertati da quanto accadutoci, anche se oramai questi atti ignobili sono parte della quotidianità della vita politico/associativa romana.

Vi chiediamo di scrivere al sindaco Dott. Gianni Alemanno (sindaco@comune.roma.it), al Vicesindaco con delega alle politiche sociali Dott.ssa Sveva Belviso (sveva.belviso@comune.roma.it), al Dott. Francesco De Micheli delegato per l'agroalimentare e la promozione del patrimonio agricolo di Roma (segreteria.demicheli@gmail.com), all’Assessore all’ambiente Dott. Marco Visconti (assessorato.ambiente@comune.roma.it), al Dirigente dell’Unità Organizzativa promozione agricoltura Dott. Paolo Gramiccia (paolo.gramiccia@comune.roma.it) che ha, a nostra insaputa, assegnato ad un’associazione meritevole solo di aver appoggi politici tra l’attuale amministrazione, gli spazi che gestiamo da circa 10 anni a favore di persone con svantaggi molto gravi, al fine di ripristinare la precedente situazione.

Che fate, ci date una mano a far conoscere la situazione e restituire la serenità a tanti ragazzi?

AGGIORNAMENTO: Per dovere di cronaca oggi, 16/4, mi pare giusto pubblicare il link con le spiegazioni di "Fons Perennis" in merito alla vicenda: http://www.fonsperennis.com/fonsperennis.com/benvenuto_in_fons_perennis/Voci/2012/4/15_COMUNICATO_FONS_PERENNIS_FATTORIA_VERDE_PALIDORO.html




3 commenti:

M.M. ha detto...

Brava grazie mille

Laura ha detto...

Ci mancherebbe, speriamo di essere d'aiuto.

GER93 ha detto...

http://www.soldinow.com/p/donazioni.html
Leggete qui

Lettori fissi

Powered by Blogger.