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Il linguaggio del corpo nella seduzione

By aprile 13, 2012 , ,

Nell'epoca in cui tutto sembra passare per il web, anche i rapporti interpersonali sembrano costruirsi, prima che attraverso il contatto fisico e visivo, attraverso uno schermo e una tastiera; su Facebook trovare nuovi amici, scambiarsi messaggi e condividere immagini è un modo per approfondire la conoscenza tuttavia, può accadere che, per timidezza, si utilizzi invece della propria fotografia, un avatar, magari scanzonato, come potrebbe essere quello ispirato ai cartoni animati della Red bull. In questo caso, capire chi c’è dall’altra parte dello schermo diventa ancor più complesso.

Dopo il primo contatto virtuale però, se c’è un interesse più profondo, è necessario affidarsi al tradizionale appuntamento vis-a-vis e, rendersi conto, personalmente, della persona che c’è di fronte a noi.

Il linguaggio del corpo può venirci incontro e aiutarci a capire qualche cosa in più, scoprendo se la persona che abbiamo deciso di incontrare ha un reale interesse, se è annoiata, se è affascinata o se invece vorrebbe fuggire e non farsi più vedere, tutte cose che, limitandosi a cinguettare, per esempio su Twitter, non è possibile scoprire.

Gli sguardi, i toni di voce, la dilatazione delle pupille, la direzione dei piedi e il gesticolare possono aiutarci a tracciare un primo identikit; il corpo non mente anche se, generalizzare, è il primo errore da non fare.

Partiamo, per esempio, dal sorriso, la prima cosa che il nostro interlocutore, quantomeno per cortesia, esibirà: un sorriso asimmetrico, generalmente più marcato a sinistra, che non scopre i denti e dura più del necessario è considerato forzato mentre, un sorriso sincero è simmetrico, coinvolge la bocca, le guance (si gonfiano leggermente), l’orbicolare dell’occhio, le sopracciglia, forma le “zampe di gallina”, ed è caratterizzato da un leggero abbassamento delle sopracciglia, particolare impossibile da controllare.

Un sorriso a labbra tirate è generalmente indice di rifiuto, sottintende l’antipatia per qualcuno o la conoscenza di un segreto che non si vuole condividere, un sorriso “storto” che tende verso un lato del viso è indice di sarcasmo; le donne però amano gli uomini che le fanno sorridere e tendono a ridere delle battute di quelli che trovano affascinanti perciò, maschietti, tenetene conto!

Se l’incontro è avvenuto su siti di incontri online come eDarling, e ha una finalità romantica, allora si potrà prestare attenzione anche ad altri particolari.

Chi conosce l’arte della seduzione sa che la pupilla dilatata non si può dissimulare, è sintomo di eccitamento e interesse in entrambi i sessi; se una donna si liscia gli abiti, tocca e arriccia i capelli, li scosta, lancia uno sguardo furtivo poi abbassa lo sguardo, punta i piedi verso l’uomo o dondola il piede mettendolo e togliendolo dalla scarpa, espone i polsi (zone erogene), tende ad accarezzare oggetti dalla forma fallica (un flûte per esempio) e inumidisce le labbra, si potrebbero avere ottime possibilità.

E la donna? Come può capire se l’uomo che ha di fronte è disponibile a instaurare un rapporto e non darsela a gambe levate?

Quando un uomo espone il petto tirando in dentro la pancia, diminuisce la mimica facciale, espone ed evidenzia la zona genitale mettendo le mani in tasca e lasciando spuntare solo i pollici, si liscia gli abiti sistemando la cravatta o i polsini, puntando i piedi verso la donna, allora è disponibile.

Attenzione però che i piedi non siano puntati verso una via d’uscita, la fuga potrebbe essere quanto mai rapida!

Il corpo obbedisce quindi al cervello e obbliga a dire, tramite la comunicazione non verbale, la verità; tuttavia, per interpretare un gesto è necessario osservare l’intero contesto in cui si svolge, leggerlo come qualche cosa di indipendente può infatti indurre a errori di interpretazione.


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