domenica, maggio 27, 2012

Pirite, le proprietà della pietra portafortuna

Pietra dalla buona reperibilità si presta a curare numerosi piccoli malanni del corpo e dello spirito.
Vediamo alcune caratteristiche della pirite:

Sistema cristallino: cubico
Processo litogenetico: primario, secondario o terziario
Classe minerale: solfati
Colore: giallo ottone, dorato
Giacimenti: Alpi, Trepča, Germania, Giappone, Stati Uniti, Italia, Spagna, Norvegia


Pirite significa “pietra focaia”, il suo nome deriva dal greco “pyr” (fuoco) perché se la si percuote con un oggetto metallico, produce scintille; nell'età della pietra veniva utilizzata per accendere il fuoco e, per questa sua proprietà, fu investita di un'aura magica che le permise di divenire la pietra di molti amuleti.

Portafortuna, da secoli è conosciuta in Perù come “pietra degli Incas”.

La sua azione si ripercuote su più livelli, vediamoli.

Livello spirituale e psichico: rende coscienti di se stessi aiutando a comprendersi, scoprirsi e conoscere i propri aspetti positivi e negativi, aiuta a trovare le soluzioni ai problemi e libera dai blocchi energetici e mentali che impediscono la realizzazione personale.
Rende sinceri e “trasparenti” nei confronti degli altri inducendo a rivelare i lati nascosti, fa emergere le cause alla base di malattie e conflitti, aiutando così a eliminarli; rende diplomatici, allevia l'ansia, dà fiducia, combatte il senso di inferiorità, contrasta la malinconia, la tristezza e l'angoscia infondendo gioia e allegria.

Livello fisico: è un ottimo ricostituente, chiarisce i quadri clinici, migliora la memoria, aiuta a combattere gli affaticamenti, il mal di schiena, i dolori articolari e mestruali, le contratture, i crampi, aumenta l'ossigenazione del sangue, rafforza l'apparato circolatorio, ripara il DNA danneggiato, allinea i meridiani, rinforza l'apparato digerente, allevia i disturbi gastrici, asma, laringite e bronchite, aiuta in casi di gravi malattie a ritrovare la forza per eseguire movimenti.

Chakra: secondo (basso ventre), terzo (plesso solare) e quarto (cuore)

Come utilizzarla?
La pirite deve essere tenuta a contatto con la pelle per periodi di tempo brevi soprattutto quando si suda, poiché potrebbe irritare o danneggiare il colore del vestiario.
Applicato al chakra della gola apre alla comunicazione.

Deve essere ricaricata alla luce solare.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

nessuna poesia questo week end?
monica c.

M.M. ha detto...

Una pietra molto utile

Laura ha detto...

@Monica, purtroppo tra una cosa e l'altra non ce l'ho fatta... :-(
@Mara, si, dovrebbero portarla in tanti :-)

Luke ha detto...

Dove potrei procurarla?, ne ho bisogno :(

Laura ha detto...

Luke, io compro tutte le pietre in un posto che si chiama "La miniera di Pio Mariani", vendono anche online ma al momento sul sito non ho visto il ciondolo. Se ti interessa, ti conviene chiamarli e chiedere se non possono spedirti un ciondolo di pirite cubica (se ce l'hanno in casa, non credo facciano problemi).
Se invece ti va bene non ciondolo la trovi sul sito http://www.la-miniera.it in prodotti... ma costa più del ciondolino (non guardarlo con chrome perché non si vede bene).

Manuela carrabs ha detto...

Se volete la pirite basta venire a Follonica..c'è un ex cava e il fondale vicino al porto è pieno di questa stupenda pietra. Se poi il pontile vi sembra sudicio,a cala felice ugualmente la trovate ;)

Laura C. ha detto...

Ciao, grazie dell'informazione, sono sicura che sarà d'aiuto a molti che non sanno dove reperirla. Grazie ancora :-)

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