martedì, giugno 12, 2012

Acquamarina, proprietà e utilizzi della pietra dei "veggenti"

acquamarina
Pietra dalla buona reperibilità e prezzo contenuto, si presta a curare numerosi piccoli malanni del corpo e dello spirito; vediamo alcune delle sue caratteristiche e gli utilizzi dell'acquamarina.

Famiglia: berillo
Sistema cristallino: esagonale
Processo litogenetico: primario
Classe minerale: ciclosilicati
Colore: verde/azzurro
Giacimenti: Brasile, Madagascar, India, Urali, Pakistan, Irlanda e Italia


Appartenente alla famiglia del berillo deve la sua meravigliosa colorazione alla presenza di tracce di ferro; narrano antiche leggende che assicuri il benessere ma che sia anche sia la pietra dei veggenti, da lei aiutati a distinguere verità e bugie, amici e nemici.

Il colore varia dal verde all'azzurro, fino ad arrivare agli esemplari più rari di colore blu ; meravigliosa, dispone di una grande varietà di sfumature tutte una più bella dell'altra e tutte amate e ammirate dagli amanti delle pietre e dei cristalli.

Le acquamarine più belle, quelle naturali, rendono omaggio al nome che riporta alla mente l'azzurro dei mari; non a caso, un tempo fu la pietra protettrice di marinai e naviganti.

A volte può essere confusa con lo spinello azzurro, il topazio azzurro, oppure con imitazioni in vetro.

La sua azione si ripercuote su più livelli, vediamoli.

Livello spirituale e psichico: favorisce la crescita interiore, la lungimiranza, la preveggenza, l'apertura mentale, la sensibilità, l'onestà, la creatività, la meditazione e la medianità.

Produce un senso di leggerezza e tranquillità, calma, disciplina, stimola la tolleranza e il rilassamento. Ideale perciò in situazioni di stress e di forte pressione; elimina la confusione e l'aggressività, chiarisce la strada da percorrere per ottenere ciò che si desidera, infonde uno stato di benessere, stimola il desiderio di ordinare e definire le questioni irrisolte. Ottima in periodi in cui serva serenità e lucidità per prendere decisioni e analizzare situazioni che richiedano una soluzione.

Livello fisico: armonizza l'attività dell'ipofisi e della tiroide, previene l'infarto e le angine, regola il sistema ormonale e immunitario, rafforza il fegato, i reni e la milza, migliora la vista e si rivela utile in caso di allergie, problemi respiratori, riniti, asma, mal di gola, tonsilliti, placche, gengiviti, parotiti e difficoltà di deglutizione.

Chakra: terzo (plesso solare) e quinto (gola e cervicale).

Come utilizzarla?
L'acquamarina può essere portata al collo come ciondolo, al dito, oppure indossata in altri modi e per molto tempo perché non ha effetti “collaterali”; in alternativa, chi lo desidera può applicarla giornalmente sulle zone da trattare (per esempio sugli occhi).
Sugli occhi doloranti è anche possibile fare degli impacchi con acqua di acquamarina.
Non andrebbe abbinata ad altre pietre curative.
Quando si medita può essere appoggiata sulla fronte in corrispondenza del terzo occhio.

Ricordate che deve essere ricaricata alla luce solare.

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