venerdì, giugno 01, 2012

Aloe, un aiuto per chi soffre di colon irritabile

Torniamo a parlare di aloe, questa volta però affrontiamo un problema che, per molti è debilitante, svilente e avvilente ma soprattutto, condiziona la vita sociale in maniera intensa: il colon irritabile.

Chi ne soffre deve affrontare difficoltà e fastidi, seguire una dieta alimentare adeguata, in caso di necessità assumere integratori e farmaci ma anche evitare situazioni che possano causare stress e, conseguentemente, ricadute che si possano manifestare in una zona tanto sensibile agli “sbalzi d’umore”.

L’aloe offre un aiuto tangibile ed è bene, al fine di non vanificare la cura, acquistare prodotti certificati, possibilmente composti al 100% da succo e senza aloina (essendo lassativa acuirebbe i disturbi); nel caso in etichetta doveste trovare una piccolissima quantità di conservanti non ve ne preoccupate, è perfettamente legale. Cercate piuttosto prodotti non sottoposti a pastorizzazione e non tentate, se non siete esperti, di riprodurre la ricetta di Padre Romano Zago.

Antinfiammatoria, ri-epitelizzante, cicatrizzante e depurativa non deve provocare diarrea se non, al limite, i primi giorni come conseguenza dell’effetto depurativo; inizialmente, un’acutizzazione dei sintomi è normale ma, se dopo i primi giorni la situazione non dovesse tornare alla normalità o migliorare allora si dovrà diminuire la dose di prodotto o sospendere definitivamente.

La dose, da assumere generalmente prima dei tre pasti principali, può essere ingerita pura, diluita in acqua o succo di frutta nel caso in cui il sapore dovesse risultare sgradevole; data la delicatezza del problema non indicherò in questo caso la posologia.

Ricordate sempre, prima di assumere preparati erboristici in concomitanza di farmaci di origine sintetica di chiedere il parere del medico curante o, in alternativa di un erborista, omeopata o del farmacista; in tutti i casi, è sempre opportuno, prima di iniziare la cura, parlarne con il proprio medico (o erborista di fiducia) in modo da vagliare benefici, effetti, controindicazioni e soprattutto, definire un percorso studiato appositamente sulla base dei disturbi. Sconsiglio caldamente il fai da te, nel caso del colon irritabile una forte riacutizzazione potrebbe essere molto dannosa.

"Mi domandavano quali forze segrete mi sostenessero durante i miei lunghi digiuni. Ebbene, erano la mia incrollabile fede in Dio, il mio semplice e frugale stile di vita e l’Aloe..." (Mahatma Gandhi)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ne ho giusto finito una bottiglia in questo giorni. dopo la diagnosi di rettocolite ulcerosa ho pensato subito al gel di aloe... vediamo
monica c,

Laura C. ha detto...

E' molto utile in questo caso, ci vuole un po' ma alla fine funziona. In bocca al lupo ;-)

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