mercoledì, giugno 06, 2012

Gazebo in ferro battuto, quale scegliere?

Gazebo in ferro battuto
© Capt Kodak (flickr)   
Con l’avvicinarsi dell’estate e delle belle giornate, aumenta anche il desiderio di passare più tempo all’aria aperta e, per godere appieno di giardini e parchi, un gazebo per esterni, strategicamente posizionato può essere la soluzione perfetta.

Tornato di moda negli ultimi anni, questo elemento d’arredo abbellisce le aree verdi donando un riparo da luce e calore, offrendo nel contempo la possibilità di socializzare; può essere realizzato su misura e personalizzato da un artigiano ma può anche essere acquistato già “pronto” e montato comodamente in un secondo momento.

Il gazebo in ferro è spesso un piccolo gioiello di design che con le sue lavorazioni può richiamare vecchie lavorazioni romantiche in stile liberty oppure, offrire un esempio di modernità; la scelta è puramente soggettiva e parzialmente legata allo stile della casa e del giardino entro cui verrà inserito.

Chi ha una buona abilità manuale può pensare di installarlo autonomamente dopo aver comprato uno dei modelli venduti, principalmente, nei grandi magazzini dedicati al fai-da-te e alla casa; talvolta questi gazebo sono venduti già assemblati, una buona soluzione per chi non sia pratico di bricolage e/o chi non desideri quindi montarlo e smontarlo a seconda delle stagioni. Quest’ultimo modello può restare esposto per tutto l’anno mentre quelli venduti smontati, al termine della stagione estiva o autunnale, possono essere riposti in attesa della successiva bella stagione.

I gazebo riponibili sono generalmente molto più leggeri e nel momento in cui vengono smontati si deve fare attenzione a non smarrire nessun pezzo; nel caso in cui si decidesse di acquistare un modello “fisso” sarà bene chiedere delucidazioni relative ai trattamenti cui è stato sottoposto e la manutenzione necessaria affinché non si deteriori. Quando è di qualità, tuttavia, viene pre-trattato in modo da non arrugginire o sverniciarsi a causa del tempo e delle intemperie.

Il luogo in cui lo si dovrà posare riveste un’importanza particolare, alcuni possono e devono essere fissati al suolo (un esempio sono quelli ideali per i terrazzi) mentre altri possono essere impiantati nel terreno del giardino, facendo semplicemente attenzione alla qualità del terreno che non deve essere friabile ma sufficientemente compatta, sgombra da radici di piante o altri intralci. Questo è un aspetto da non sottovalutare per evitare che improvvisamente si “sganci” da terra e possa provocare danni.

Le opzioni mettono di fronte anche alla considerazione della forma: quadrato, rettangolare, rotondo, ottagonale, con “seduta” incorporata, anche in questo caso la scelta è strettamente collegata al gusto personale e parzialmente alla forma del giardino; in ultimo non si può non tener conto della copertura.

In alcuni casi è solo la parte superiore a proteggere dai raggi solari ma sempre più spesso è possibile scegliere modelli con teli laterali che si possono aprire o chiudere a seconda delle necessità; i teli in cotone, cerati o plastica, in caso di intemperie devono invece essere ripiegati e fissati a una delle colonne portanti mentre i teli semi-fissi, magari in policarbonato trasparente che riparano anche dalla pioggia e dal vento, devono essere rimossi con l’arrivo del’inverno.

3 commenti:

Stefania Esse ha detto...

Quanto mi piacciono... sono chic e creano un'atmosfera intima unica!

Anonimo ha detto...

bellissimo il gazebo, se hai un giardino grande dove ricavare un angolo lettura e relax, raggiungibile con una fila di pietre...
monica c.

Laura ha detto...

@Stefania, anche a me piacciono molto :-)
@Monica, concordo; anche se poi io sono terrorizzata dai ragni e se ne trovassi uno che pende mi sentirebbero urlare in tutta la zona :D

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