martedì, ottobre 02, 2012

Terme in Trentino, quali scegliere?

© Termedolomia.it
Tra poco la neve inizierà a cadere sulle cime dei monti, gli appassionati potranno finalmente trascorrere un week-end o la “settimana bianca” sciando e, concedendosi magari un po’ di relax passando del tempo alle terme; il Trentino vanta acque curative di indubbio valore, risorse essenziali per rigenerarsi, ritrovare serenità o, semplicemente, fare un’esperienza diversa dal solito. 

Che sia estate o inverno però non conta, si tratta di luoghi da sogno sempre disponibili a soccorrere chi ne abbia necessità; Levico, Dolomia, Comano, Roncegno, Garniga, Pejo, Rabbi e Val Rendena, in base alle cure necessarie, alla zona in cui si trovano e ai panorami di cui si gode, si può scegliere una struttura piuttosto che un’altra. 

Le Terme di Levico e Vetriolo sono situate in Valsugana, il primo è a 505 metri sul livello del mare, il secondo a 1500; le acque, note da oltre 150 anni sono meteoriche e naturalmente caricate di ferro, solfato, rame, arsenico e altri minerali, al punto da essere definite solfato-arsenicali–ferruginose. Le cure sono volte a risolvere patologie a carico dell’apparato respiratorio, genitale femminile, scheletrico e dermatologico ma svolgono anche un’azione disinfettante, rilassante, trofica e stabilizzante sull’umore; i metodi di cura vanno dalla balneoterapia alla fangoterapia, dalle inalazioni e aerosol alle irrigazioni vaginali, dalla riabilitazione ai massaggi shiatsu. 

Nel Parco dell’Adamello del Brenta, le Terme di Comano si caratterizzano per un’acqua oligominerale e ipotermale ricca di ione bicarbonico, calcio e magnesio; le sue proprietà le consentono di svolgere un’azione efficace su patologie cutanee (eczema, psoriasi...) ma sono anche utilizzate per cure inalatorie, a vapore, ventilazione polmonare, cure idroponiche o per idromassaggio. 

Acqua solfureo-solfato-calcico-magnesiaca-fluorata è quella che sgorga invece in Val di Fassa e viene impiegata nelle Terme di Dolomia per curare affezioni delle vie respiratorie, della gola, faringe, del naso e orecchie ma anche in caso di cervicalgie, lomboartrosi, problemi reumatici o cutanei; per alleviare stress e ansia, alle cure tradizionali si possono affiancare anche sedute di reiki, cristalloterapia, e la consulenza per i fiori di Bach. 

In Valsugana si trovano le Terme di Roncegno, Casa di Salute Raphael, un aiuto per ritrovare il desiderio di vivere una vita serena e felice oltre che curare moltissime patologie tra cui otiti, sinusiti, bronchiti, eczema atopico. Questo “hotel” offre cure ma anche semplicemente la possibilità di soggiornare e rigenerarsi ed è perfetto in casi di affaticamento, esaurimento, e debilitazione in seguito a malattie estremamente gravi.

L’acqua delle Terme di Pejo, nel Parco Naturale dello Stelvio può derivare dalla Nuova Fonte, Antica Fonte o Fonte Alpina e, a seconda della provenienza potrà essere utilizzata per patologie specifiche e sorbita in maniera differente; in generale, queste acque sono utilizzate per la cura di patologie circolatorie, articolari, per allergie respiratorie e per eliminare scorie metaboliche. Cure inalatorie, idropiniche, massaggi e molto altro offrono la possibilità di curarsi e rigenerarsi in maniera naturale. 

Non molto distanti sono le Terme di Rabbi, perfette in caso di disidratazione, anemia, osteoporosi, difficoltà digestive, gastrite, insufficienza venosa, cellulite, nevralgie, malattie artroreumatiche, gastrointestinali, circolatorie e otorinolaringoiatriche. 

Le Terme di Garniga offrono soluzioni per reumatismi, osteoartrosi, dolori lombari, spasmi muscolari, tunnel carpale e altro ancora; le Terme della Val Rendena hanno un’acqua ferrosa, oligominerale, ricca di litio e selenio, perfetta per patologie respiratorie e polmonari in genere, vasculopatie, affezioni dermatologiche, gotta, calcolosi, iperuricemia. 

Scegliere di trascorrere una vacanza alle terme è salutare e rilassante anche se la scelta può non essere semplice; chi soffre di patologie specifiche può indirizzarsi verso quelle che offrono cure adatte allo scopo e, nel caso in cui si viaggi con i bambini, si dovrà tener conto anche di quello sebbene, la maggior parte degli stabilimenti termali siano attrezzati per curare malattie infantili. 

Hotel convenzionati offrono spesso pacchetti speciali a prezzi vantaggiosi perciò, prima di fare la scelta definitiva sarebbe buona cosa verificare anche questo aspetto, la possibilità di “strappare” trattamenti completi a ottimi prezzi non è infatti così remota.

2 commenti:

Lavia ha detto...

Ma dai .. che caso fortuito :-)) Ho appena pubblicato un articolo sulle offerte benessere ! Adoro le terme ed anche il Trentino e trovo ottimi i tuoi consigli ! Ciaoo

Laura ha detto...

Ahahah, ho letto infatti il post passando prima per il blog... siamo collegate telepaticamente o abbiamo voglia di staccare tutte e due? :D

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