martedì, dicembre 18, 2012

Alloro, proprietà e utilizzo terapeutico

Alloro
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L’alloro (o lauro), il cui nome botanico è laurus nobilis, appartiene alla famiglia delle lauracee e deve essere coltivato in aree soleggiate; pianta che cresce sovente in maniera spontanea nella fascia mediterranea, non richiede particolari attenzioni nella coltivazione. 

Posizionato in aree luminose e protette dalle correnti ventose, necessita solo di un terreno ricco di humus, drenato e umido; non ama i terreni aridi, neppure in piena estate quando per talea si può riprodurre anche se si dovrà attendere la primavera prima di metterlo a dimora. 

Arbusto tipico delle zone mediterranee, ben riconoscibile dalle foglie lanceolate dal colore verde lucido e intenso, produce frutti verdi che, maturando, assumono una colorazione scura giungendo a diventare di un blu profondo, quasi nero. 

Di altezza variabile (può arrivare fino a 10 metri oppure essere molto basso), presenta piccoli fiori bianchi raggruppati in ombrelle; dalle bacche si estrae un olio aromatico utilizzato per la preparazione di medicinali e profumi

Noto nell’antica Grecia, era pianta sacra al dio Apollo; simbolo di sapienza e gloria, veniva utilizzato, per volere del dio stesso, per incoronare gli eroi e, in seguito, anche i vincitori dei giochi olimpici. 


In cucina è molto versatile e lo si utilizza per aromatizzare sughi, pesce, carni, marinate, arrosti, preparati in umido, liquori mentre, in erboristeria, per le sue proprietà antisettiche, balsamiche, diuretiche, espettoranti, stomachiche e toniche, lo si può impiegare in caso di affaticamento, contro la flatulenza, distorsioni, dolori articolari, dolori reumatici, inappetenza, infiammazioni e sinusite. 

Contiene linalolo, eugenolo, eucaliptolo, acido isovalerianico, metileugenolo, tannini, lipidi, zuccheri e, per precauzione, è meglio evitare l'ingestione delle bacche perché possono rivelarsi tossiche

Ecco alcune ricette semplici a problemi comuni anche se è bene non tralasciare mai i consigli del medico. 

☼ In caso di problemi digestivi è d'aiuto preparare una limonata calda e aggiungervi in infusione una sola foglia d’alloro prima di sorbirla. 

☼ In caso di mani screpolate mettere a bollire un litro d’acqua con 10 foglie d’alloro poi filtrare, lasciar raffreddare e fare dei maniluvi. Il trattamento dovrebbe essere ripetuto in maniera costante per alcuni giorni. 

☼ In caso di reumatismi, far macerare per una settimana una piccola manciata di bacche in una tazza d'olio extravergine d'oliva; al termine della settimana schiacciare le bacche, filtrare e massaggiare sulla pelle. Conservare in una bottiglietta scura al buio e al riparo da luce e calore.

6 commenti:

Luke ha detto...

ne ho una bella piantina in cortile:) ottimo nel pesce e carne di maialetto

Cristina G. A. ha detto...

ottimi rimedi naturali,..bel post

Duran63 ha detto...

Lo uso molto in cucina. Il rimedio contro i reumatismi mi interessa per una cara amica. ti posto su coccoliamoci, grazie

Anonimo ha detto...

caspita, quante proprietà, sapevo solo l'utilizzo in cucina...
monica c.

Lavia ha detto...

Non ricordo di averlo mai visto, ma forse esiste anche l'olio essenziale di alloro.. Un bagno curativo con rosmarino e salvia può essere ottimo.

Laura C. ha detto...

@Luke, anche io ne ho una pianta, quella della foto è la mia :-)
@Cristina, grazie :-)
@Duran63, grazie, sei sempre gentilissima :-)
@Monica, si, ne ha veramente molte, queste sono solo alcune ;-)
@Lavia, si si, esiste anche l'olio... prima o poi (mi sa più poi che prima) ci farò un post :-)

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