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Ventilatore a soffitto, come sceglierlo

By maggio 07, 2013

Con l’arrivo dell’estate si tende a cercare refrigerio e ricreare, anche in casa, situazioni di frescura; per raggiungere l’obiettivo è possibile utilizzare condizionatori fissi o portatili, ventilatori da soffitto o i più classici trasportabili, sia a colonna che con o senza pale.

Quelli a soffitto sono comodi, l’unica controindicazione è il timore, generalmente irrazionale, che porta a pensare che potrebbero cadere; in realtà, a meno che il soffitto non sia stato ricoperto da cartongesso, non dovrebbero sussistere problemi di peso.

Spesso questi ventilatori svolgono una duplice funzione, fanno aria e illuminano grazie all’attacco in cui inserire la lampadina perciò, nel caso in cui si avesse necessità di sfruttare questa duplice capacità, si dovrà tenerne conto in fase di acquisto; se però esiste già un punto luce, nessun problema, esistono ventilatori che svolgono questa unica funzione.

Dopo aver valutato le necessità individuali si potrà dare uno sguardo al design e ai materiali; come spesso accade si dovrà riflettere, in prima battuta, sul desiderio di acquistare un prodotto che si integri nell’ambiente già esistente, se si abbia una predilezione per un elemento di rottura o se la funzione pratica non sia l’unico aspetto che si voglia tenere in conto. In questo ultimo caso i ventilatori dalle linee essenziali, spesso versatili perché adattabili a una pluralità di ambienti sono perfetti; diverso è il discorso degli arredamenti classici che, il più delle volte necessitano di elementi in stile retrò o in legno che valorizzino e vengano a loro volta valorizzati.

Esistono ventilatori a soffitto perfetti anche per le camerette dei più piccini, hanno pale colorate, dai toni allegri, con disegni e forme divertenti.

A questo punto non resta che scegliere che tipo di comando si desidera perché ne esistono di manuali, a tastiera e, per i più tecnologici, anche a telecomando.

I primi sono i più semplici e, il meccanismo viene attivato o spento tramite una catenella appesa al ventilatore stesso; quelli a tastiera e a telecomando sono invece tecnologicamente più avanzati e possono richiedere l’intervento di un montatore o un elettricista, soprattutto nel caso in cui si debba installare la tastiera.

Estremamente comodi, possono essere programmati e offrono la possibilità di modificare la velocità delle pale, nel caso in cui sia presente il telecomando i vantaggi si moltiplicano perché in qualsiasi momento, anche stando comodamente seduti sul divano, quando se ne sente la possibilità, è possibile premere un tasto e godere della brezza. Il più delle volte il telecomando permette anche di modificare la velocità invertendo, se necessario, il flusso d’aria, in modo che non si verifichino ristagni di aria calda o fredda.

Si dovrebbero poi tenere in considerazione la rumorosità, soprattutto se lo si installa in un ambiente dedicato alle chiacchiere, letture, visione tv o in camera da letto e i materiali, alcuni non sono consigliabili in certe stanze (dove c'è umidità, per esempio).

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