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Gocce imperiali, il liquore dell'abbazia

By giugno 10, 2013 ,

Le Gocce Imperiali prodotte dai monaci cistercensi, spesso difficili da reperire, sono prodotte seguendo una scrupolosa ricetta messa a punto da frate Eutimio e tramandata dal 1700; gli ingredienti che le compongono sono: alcool, acqua, erbe, aromi naturali e zafferano (come colorante naturale).

Alcuni luoghi in cui è possibile acquistarle sono l’Abbazia di Casamari a Veroli, l’Abbazia di S. Maria di Piona o di Monte Oliveto Maggiore, la Certosa di Firenze o quella di Pavia, il Monastero di S. Maria della Consolazione a Martano o, in alternativa alcuni negozi online.

Le proprietà di questo liquore dalla gradazione pari a 90% sono molte e, anche se può essere bevuto puro in piccolissime quantità, il principale utilizzo è ben altro; chi dovesse decidere di assaggiarlo dovrebbe farlo evitando di berlo “alla goccia” e, soprattutto prestare molta attenzione perché il grado alcolico estremamente alto potrebbe provocare piccoli problemi.

Utile per dissetare, come energetico e digestivo, per calmare i dolori ai denti, per disinfettare la bocca e prevenire la carie, può essere utilizzato in caso di herpes sulle labbra, come antireumatico e antiartritico massaggiato sui punti dolenti.

Ecco come utilizzarlo:

- quando si avverte che l’herpes sta per “fiorire” sulle labbra oppure è da poco comparso, basta prendere un cotton fioc e bagnarlo con le gocce quindi, passarlo sulle labbra per farlo regredire immediatamente o evitare che si sviluppi

- dopo un pranzo abbondante, per digerire meglio e dissetare, è sufficiente diluirne alcune gocce in un po’ d’acqua

- per digerire è anche possibile metterne alcune gocce in un po’ di zucchero o su una zolletta

- quando si soffre di mal d’auto è sufficiente ispirarne l’aroma perché i sintomi si plachino

- si può correggere il gusto del caffè o del the (anche del latte, chi lo desidera) versandone alcune gocce e mischiando bene

- in caso di raffreddore aprire la bottiglietta e inspirare profondamente il profumo forte e pungente per liberare le vie respiratorie

- infiammazioni del cavo orale possono essere curate diluendone alcune gocce in un po’ d’acqua e facendo degli sciacqui (senza ingerire, naturalmente), lo stesso procedimento è utile per disinfettare la bocca

- in caso di mal di denti, è utile fare sciacqui diluendone alcune gocce in acqua e massaggiare poi sulla zona dolente un batuffolo d’ovatta imbevuto con alcune goccine.

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9 commenti

  1. Ammazza la gradazione è pari al 90%. Però inutile erbe fatte dai frati fanno bene per un sacco di cose!:)

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  2. hai capito... e mica si fanno mancare nulla!
    monica c.

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  3. @Luke, fortina, eh? E' vero, i frati sanno il fatto loro in queste cose ;-)

    @Monica, ahahah, direi di no :D

    @Mara, io puro non mi sono mai azzardata a berlo :-)

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  4. Secondo me va bene per tutti i magoni !!!;-)))

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  5. @Letizia, Claudia, basta non esagerare, sennò poi altro che magone! :-)))

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  6. Le gocce imperiali sono ottime per la cura dell'acidità di stomaco: da quando le uso prima di dormire, non ne soffro più!
    Le acquisto presso: http://www.leantichericettedeimonaci.it
    E come diceva D'Annunzio: “Essenza tra il mistrà e l’assenzio con altri succhi medicinali, squisitissima… poche gocce bastano a trasmutare un bicchiere d’acqua in una specie di opale paradisiaca.”

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  7. Un ottimo consiglio, io le trovo davvero miracolose e una boccetta da me non manca mai; sono anche fortunata, ho un'abbazia vicino e posso comprarle dai monaci :-)

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