martedì, giugno 25, 2013

Rimedi naturali per alleviare le punture di insetto

Punture di zanzara
Con l’arrivo dell’estate aumentano le punture di insetto e i conseguenti dolori, pruriti e gonfiori; molti sono i rimedi naturali contro gli effetti secondari di punture di zanzare, api, vespe o formiche.

Quando si viene punti da api, calabroni e vespe, la prima cosa da fare è disinfettare e togliere con precauzione il pungiglione, facendo ben attenzione a non romperne una parte all’interno poi, applicare del ghiaccio e cercare sollievo anche con metodi naturali.

Escludendo i casi in cui si sia soggetti ad allergia a questi insetti, per trovare sollievo immediato, il succo d’aloe non aromatizzato è perfetto; è possibile sia utilizzare il succo fresco della pianta che acquistare del gel in erboristeria.

Spalmato sulla zona punta la si disinfetterà mentre dolore e prurito regrediranno; utilizzato in maniera preventiva permette allontanare in maniera naturale gli insetti ed evitare che pungano.

In generale, per alleviare le punture di insetti, tra gli oli essenziali, quello di bergamotto, eucalipto e melaleuca (tea tree oil) si rivelano efficaci per la loro azione disinfettante e antisettica; è sufficiente porne qualche goccia su un fazzolettino o un cotton fiocc da passare poi sulla parte colpita. Per potenziare gli effetti, miscelare qualche goccia di tea tree e lavanda.

Acetosa e tarassaco possono essere utilizzati in maniera diversa; il gambo di un tarassaco, applicato sul punto dolente aiuta a lenire il fastidio mentre l’acetosa può essere utilizzata facendo bollire i fiori e le foglie per alcuni minuti quindi, strizzati e applicati per una mezz’ora in modo da combattere il fastidio e contrastare l’eventuale gonfiore.

Un cataplasma d’argilla preparato miscelando in un contenitore in vetro o terracotta 50 gr di argilla verde ventilata con mezzo cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, acqua (sufficiente per raggiungere una consistenza facilmente spalmabile ma che non coli) e qualche goccia di olio essenziale di melaleuca da applicare più volte, anche nella stessa giornata, si rivela un toccasana.

La cipolla, accusata di far piangere, per una volta torna utile restituendo un po’ di pace, se si viene punti da un’ape è sufficiente tagliarla e strofinarla sulla parte dolente; lo stesso vale per il porro.

Per finire non può mancare l’aceto; bagnare una garza o un fazzoletto con abbondante aceto, applicare come una compressa sulla zona colpita e tenere in posa il più possibile.

La scheda ha scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi al parere del medico

5 commenti:

mara ha detto...

Certo che in estae gli insetti costituiscono un vero e proprio problema specie per chi è allergico...

Anonimo ha detto...

io in genere metto l'ammoniaca... però puzza e non è naturale|
monica c.

Letizia Di Bella ha detto...

Proverò qualcuno di questi rimedi; purtroppo attaccano mio figlio :(

Luke Scintu ha detto...

Io sono allergico alla puntura delle api e simili. Da piccolo avevo 8 anni un ape mi punse un dito, mi fece una reazione assurda, prima dito gonfio, poi mano, poi, braccio, in seguito la spalla. Mi dovettero portare al pronto soccorso. Anche le punture delle zanzare mi lasciano il segno per diversi giorni.

Laura C. ha detto...

@Mara, è vero, in questo periodo poi diventano una tortura...

@Monica, a me han messo la'mmoniaca una volta sola...non so perché mi è rimasta la cicatrice però. :-(

@Letizia, povero cucciolo, come ti capisco, anche le mie piccolette sono prede ambite!

@Luke, mi spiace! Immagino la situazione, anche mio padre è allergico a vespe, api e così via..-

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