domenica, luglio 07, 2013

Tanabata, la festa delle stelle innamorate

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Via Lattea Tanabata
Il 7 luglio si inizierà a festeggiare in Giappone il Tanabata, il giorno dell’incontro tra Vega e Altair, una storia, una leggenda popolare romantica e affascinante, importata nel 755 dalla Principessa Kōken (o Principessa Shotoku) che è giunta fino a noi, passando attraverso i secoli.

Esistono varie versioni della storia d’amore tra la tessitrice e il pastore, pare che sia stata ispirata da quella tra “la principessa e il mandriano” in cui si trovano all’incirca tutti gli stessi elementi; alla base però, c’è sempre il sentimento più grande del mondo che fa battere i cuori di tutti quelli che,  alzeranno gli occhi al cielo, in attesa di vedere le due stelle ricongiungersi in un bellissimo abbraccio tra innamorati.

Narra la leggenda che nella Via Lattea, sulle sponde di quello che è il Fiume Celeste viveva la tessitrice Orihime (Vega), figlia dell’imperatore Tentei, che cuciva bellissimi abiti e stoffe per le divinità; non aveva un attimo di tregua e per questo pensava che non avrebbe mai potuto incontrare nessuno, innamorarsi era escluso a priori.

Il padre le fece così incontrare Hikoboshi (Altair), un pastore di cui lei si innamorò immediatamente e che la ricambiò con altrettanto trasporto; questo amore folle portò la ragazza a non curarsi più del cucito e anche il mandriano venne meno alle sue attività precedenti.

Irato, il padre intervenne separando gli amanti, riconducendo la figlia presso di sé e, per evitare che potessero incontrarsi e vedersi, fece in modo che fossero per sempre separati dalla Via Lattea, l’Amanogawa, il fiume impetuoso senza guadi e ponti che avrebbe riportato tutto alla normalità.

La separazione causò dolore inconsolabile ai due innamorati che non smettevano di versar lacrime e non riuscivano a riprendere le loro attività tanto erano presi dalla sofferenza del non poter più stare insieme, così, Tentei, commosso e rassegnato fece loro una concessione a patto che però tornassero ai loro doveri: una volta all’anno, la settima notte del settimo mese, avrebbero potuto incontrarsi.

Ecco quindi che il 7 luglio, i due innamorati, possono abbracciarsi di nuovo e tornare ad amarsi. Ma solo per quel giorno, mentre gli uomini, sulla Terra, col naso all’insù, scriveranno i propri sogni, desideri o una poesia sul tanzaku, appendendolo ai rami di bambù fuori dalle case.

2 commenti:

Rossana Lombardi ha detto...

Non la conoscevo questa festa, ma che bella molto romantica :)

Laura C. ha detto...

E' stupenda, vero? :-)

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