martedì, giugno 17, 2014

Scarpe con tacco, guida alla scelta

Le scarpe con il tacco sono amiche delle donne, vengono utilizzate per slanciare la gamba, acquistare qualche centimetro, sentirsi più sexy e sensuali, valorizzando e rendendo la camminata più sinuosa; non hanno però solo aspetti positivi perché la scarpa sbagliata, con il tacco sbagliato, può penalizzare la figura e provocare danni alla colonna vertebrale, spostando il baricentro.

In alcuni casi invece un tacchetto è, non solo consigliato, ma quasi obbligatorio; è il caso di chi abbia problemi di tendinite al piede e non possa farne a meno, salvo trovarsi a sopportare fitte lancinanti e dolori insopportabili.

La scelta del tacco da indossare è molto ampia, non solo per quel che riguarda la forma, ma anche per ciò che riguarda l’altezza e, anche se il tacco molto alto fa girare la testa agli uomini, è il caso di non esagerare e non portarlo con continuità.

Partiamo da uno dei tacchi per antonomasia, il tacco a spillo, spesso confuso con il tacco a stiletto ma estremamente diverso per via della larghezza; il tacco a spillo è infatti più largo e diventa via via più sottile e affusolato, man mano che arriva al pavimento. Conseguentemente, la parte alta, sul tallone è più larga rispetto a quella inferiore; altezza e larghezza possono variare arrivando così a ingenerare una certa confusione, nel caso in cui sia molto alto e molto stretto in punta. Nonostante sia ultrafemminile e fashion, piuttosto semplice da indossare, dovrebbe essere evitato nel caso in cui si sia di costituzione piuttosto robusta.

Il tacco a stiletto richiede un buon equilibrio per essere indossato, è molto sottile e piuttosto regolare nel suo andamento; la parte superiore e inferiore sono pressoché uguali, con un leggero “allargamento” sulla parte che si congiunge al tallone, per motivi logistici. Spesso e volentieri raggiunge altezze vertiginose, i famosi 120 mm (o tacco 12) sono una sfida vera e propria che richiedono un ancheggiamento non indifferente che rende la gamba affusolata e dalla linea esageratamente sexy.

E’ poi il turno del tacco italiano, non molto dissimile dal tacco a spillo, è perfetto per chi non ha esperienza con i trampoli ma dovrebbe essere evitato se non si è particolarmente slanciati; offre una buona stabilità, è comodo, sensuale e la parte a contatto con il tallone è piuttosto larga.

Il tacco cubano, sia basso che alto, non dovrebbe essere usato dalla donna tarchiata o un pochino bassa perché non slancia assolutamente ma, al contrario, tende ad abbassare la figura; è comodo e offre un’ottima stabilità grazie alla base d’appoggio piuttosto ampia.

Il tacco a rocchetto basso è piuttosto comodo e semplice da portare anche se l’appoggio al terreno è abbastanza stretto; meglio fare attenzione alla scelta quando lo si acquista perché il rischio dell’effetto “ciabattina da casa” è dietro l’angolo.

Tutta un’altra storia è invece il tacco a rocchetto alto; sensuale e dall’aspetto vagamente retrò necessita dell’abbigliamento giusto, magari pescato dal baule della mamma o in qualche negozio vintage, per dare il meglio e offrire un effetto scenico di tutto rispetto.

Prima di concludere parliamo di un altro tacco basso, il “Kitten heels” o tacco Sabrina che sparito dalle scene è tornato di moda negli ultimi anni e viene indossato, senza differenza, da donne di tutte le età; in realtà dovrebbe essere preferito da giovani con un buon equilibrio poiché, potrebbe trarre in inganno, ma la punta sottile richiede una discreta muscolatura e un buon ancheggiamento che eviti brutte cadute, soprattutto se si tende, per natura “a cadere dai propri piedi”, ovvero, anche con le classiche ciabattine. Da evitare assolutamente nel caso in cui si abbiano caviglie tozze.

Prima di concludere, una precisazione. Quando si parla di scarpe con i tacchi, a volte si parla anche di plateau, se il tacco è da 12 ma il plateau è da 2 allora, effettivamente, il tacco lo si dovrà considerare da 10; in tutti i casi, prima di comprare un paio di scarpe con il tacco, provatele e osservate bene il polpaccio e la caviglia che linea assumono, se sembrano ingrossarsi, a meno che non siate folli d’amore per una scarpa particolare, passate oltre e scegliete quelle che slanciano.

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