giovedì, luglio 31, 2014

Karl Lagerfeld, il genio indiscusso dell'Olimpo della moda

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Karl Otto Lagerfeldt, più comunemente conosciuto come Karl Lagerfeld, nasce ad Amburgo il 10 settembre; sull’anno della sua nascita esistono però differenti versioni perché, se quelle “ufficiali” sostengono che sia da far risalire al 1933, lo stesso Karl sostiene invece essere avvenuta nel 1938.

La scelta, agli inizi della sua carriera, di modificare leggermente il cognome togliendo la t di Lagerfeldt ha una spiegazione semplice, che non nasconde nessuna oscura ragione, l’assenza di quella T lo rendeva più commerciale perciò, senza tanti preamboli, decise di privarsene.

Sin da bambino dimostrò un certo interesse per la moda, tra i suoi passatempi c’era quello dei ritagliare le immagini dalle riviste di moda, un primo tentativo di ricercare uno stile e un design che sarebbe diventato solo suo; arrivato ai 14 anni, con il benestare della famiglia fa il grande passo e si trasferisce a Parigi, iscrivendosi dapprima in una scuola privata, in seguito presso il liceo Montaigne.

Nel 1955 vince il suo primo concorso, l'International Wool Secretariat e qui, incontrò un altro vincitore che sarebbe poi divenuto un grande amico, Yves Saint Laurent; il progetto che presentò in quell’occasione, il disegno di un cappotto, gli procurò il primo lavoro presso lo studio di Pierre Balmain dove ricoprì gli incarichi di assistente e apprendista.

Trascorse qui 3 anni poi si trasferì nello studio di Jean Patou dove continuò la sua formazione, cominciando anche a conoscere le essenze dei profumi. Le sue esperienze si consolidano lavorando per grandi firme quali Charles Jourdan, Krizia e Valentino poi, nel 1963 assume l'incarico di direttore artistico di Chloé e, negli anni a seguire, passa a Fendi (soprattutto nel settore delle pellicce). E’ però con Chanel che comincia a mettersi in mostra a livello internazionale.

Nel 1974 lancia la sua prima società, la “impressione Karl Lagerfeld” e, nel contempo diventa designer freelance per molte case stilistiche; sei anni dopo nasce “Lagerfeld”, la sua prima etichetta che produce profumi e abiti. Il suo successo non si ferma e per 4 anni riveste anche l'incarico di docente del Dipartimento di Moda presso l'Università di Arti Applicate di Vienna.

Nel 1984, con l'etichetta “sensualità intellettuale” nasce la casa di moda “Karl Lagerfeld” (KL) che si impone per un’elevata qualità di sartoria, con giacche e cardigan dai colori sgargianti e vivaci; nello stesso anno apre a Parigi, negli Champs-Elysées, la sua boutique. Non interrompe la collaborazione con le grandi firme ma, al contrario si impegna al massimo e realizza lavori tessili e collezioni per film e opere teatrali.

Lagerfeld è un trasformista che nel 2000, grazie a una dieta del dottor Jean-Claude Houdret riesce a perdere 42 chili in 13 mesi per poter indossare abiti firmati da Heidi Slimane, noti per vestire ragazze di una magrezza assoluta.

Le sue fan hanno potuto apprezzarlo anche nel brand low cost H&M quando, nel 2001, ha prodotto una tiratura limitata, bruciata in pochi giorni; 4 anni dopo, mantenendo i diritti di progettazione, ha invece venduto due marche, “Lagerfeld” e “Lagerfeld Gallery”, a Tommy Hilfinger.

Arriviamo al 2010 quando collabora e realizza due linee di calzature per l'italiana Hogan quindi, l'anno successivo, disegna una linea di oggetti di vetro per la società svedese Orrefors e crea una collezione di abbigliamento per Macy, i grandi magazzini di New York.

Riesce a fare bene talmente tante cose che nello stesso anno ritira il premio “Gordon Parks Foundation Award” come fotografo, regista e designer.

Lagerfeld è costantemente in moto, reinventa con disegni audaci, interpreta e coglie lo stato d'animo di ogni attimo, un vero artista a tutto tondo che anno dopo anno ha sempre riservato grandi sorprese e novità imperdibili.

2 commenti:

Luke Scintu ha detto...

forse lo confondo con qualcun'altro

Riva Emanuele ha detto...

Sono così tanti gli stilisti, che confondersi è facile ;-)

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