mercoledì, agosto 12, 2015

Storia della Supercoppa Europea

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La Supercoppa Europea, o Supercoppa UEFA, venne proposta la prima volta nel 1972 dal giornale olandese “De Telegraaf”: l'Ajax spadroneggiava in Coppa dei Campioni e, dopo la nascita della Coppa delle Coppe, un nuovo trofeo che sancisse la supremazia europea di uno dei due vincitori delle precedenti competizioni sembrava divenuto “necessario”.

Dopo una prima bocciatura da parte di Artemio Franchi, l’anno successivo, a sorpresa, la competizione venne disputata; la prima edizione si giocò all'andata in casa del Milan (detentore della Coppa delle Coppe) e al ritorno presso i lancieri dell'Ajax (vincitori della Coppa dei Campioni) che, dopo la sconfitta per 1-0 fuori casa, travolsero con un secco 6-0 i milanesi, aggiudicandosi il trofeo.

In alcune annate le finali non si tennero: nel 1974 non si disputò poiché le due contendenti, una squadra della Germania dell'Est e una dell'Ovest, erano politicamente ai ferri corti, nel 1981 Liverpool-Dinamo Tbilisi “saltò” a causa della mancanza di date libere da parte del team inglese, nel 1985 Juventus-Everton non poté essere disputata a causa della squalifica delle squadre inglesi dopo la tragica vicenda dell'Heysel (1984).

Dal 1998 si passò alla finale secca: l’UEFA decise che la Supercoppa sarebbe stata la gara d'apertura di ogni stagione internazionale e si sarebbe disputata l'ultimo venerdì di agosto in campo neutro, allo stadio “Louis II” (Principato di Monaco).

Dal 2013 la sede della finale cambierà ogni anno con designazione anticipata, decretata dalla Uefa; lo stadio Synot Tip Aréna, già conosciuto con il nome di Stadion Eden con sede a Praga è stato il primo della serie, l’edizione successiva è stata disputata presso lo Cardiff City Stadium di Cardiff, in Galles (Regno Unito) mentre, l'ultima edizione è stata disputata presso lo Stadio “Mikheil Meskhi” di Tbilisi, in Georgia, la prossima, nel 2016, si disputerà in Norvegia, presso il "Lerkendal Stadion" di Trondheim.

Dal 2000, dopo l’abolizione della Coppa delle Coppe, la Supercoppa si disputa tra i vincitori della Champions League e della Coppa Uefa (dal 2009 rinominata Europa League); da giocare in 2 tempi da 45 minuti, se al termine dei tempi regolamentari il risultato fosse di pareggio, se ne disputeranno due supplementari da 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore pareggio si tirerebbero cinque calci di rigore a testa, con possibilità di proseguire a oltranza in caso di ulteriore pareggio.

Le società devono presentare una lista di 25 giocatori, con facoltà di modificarla entro le 24 ore precedenti la disputa della partita; se un giocatore dovesse terminare di scontare una squalifica precedentemente rimediata in campo europeo, non potrà prendere parte al match e, allo stesso modo, in caso di espulsione durante la finale, sconterà eventuali turni di squalifica nella prima competizione Europea che disputerà.

Dal 1985 i vincitori vengono premiati con una coppa e non più con una targa; le squadre più titolate sono il Milan e il Barcellona con 5 successi ciascuno mentre la Spagna si afferma con 12 vittorie, come migliore Nazione.

Nel 2013 (38esima edizione) la squadra vincitrice è stata il Bayern Monaco, prima squadra tedesca a ottenere il trofeo e, come se non bastasse, la finale disputata nel 2013, è stata la prima a concludersi ai calci di rigore, fino ad allora si era sempre conclusa nei tempi regolamentari.

Ad oggi (2015) sono state disputate 40 edizioni, la squadra detentrice del titolo è il Barcellona (giunto alla nona finale) che succede ai connazionali del Real Madrid battendo in finale nello scontro tutto spagnolo il Siviglia con un perentorio e rocambolesco 5-4 ai tempi supplementari; curioso che proprio il Siviglia sia giunto due anni di fila in finale contro un’altra compagine spagnola, perdendo entrambe le volte e, ancor più curioso che Barcellona e Siviglia avessero già disputato la stessa finale nel 2006. Quella volta finì 3-0 a favore del Siviglia.

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