lunedì, settembre 15, 2014

Eliminare le verruche con i metodi naturali

La verruca, fastidiosa formazione cutanea causata dal virus del papilloma umano (HPV) può essere contratta in palestra, piscina e, più in generale in tutti i luoghi in cui il caldo e l’umido permettano al virus di sopravvivere e proliferare; una volta formatasi, la verruca può essere eliminata in maniera naturale.

Il fico e, soprattutto il lattice che sgorga quando lo si taglia, può essere un ottimo metodo per eliminare il fastidioso problema, è sufficiente spennellarlo sulla verruca facendo attenzione a proteggere la pelle sana, più volte al giorno, per più giorni, fino alla risoluzione.

Anche il tarassaco (o dente di leone, piscialletto, a seconda delle regioni e delle zone il suo nome può cambiare), si rivela un ottimo rimedio; in questo caso è la linfa che sgorga quando lo si recide a dover essere utilizzata e andrà applicata sulla verruca 2 o 3 volte al giorno fino alla guarigione. In alternativa si potranno pestare i suoi fiori e applicare il “succo” sulla zona incriminata, proteggendo anche in questo caso la pelle non infetta.

Foglie fresche di calendula possono essere schiacciate e applicate più volte al giorno per facilitare la guarigione; in alternativa è possibile strizzarle e applicare il succo. Anche il succo della barba di prete o di basilico ottengono lo stesso effetto.

L’olio essenziale di tea tree oil (chiamato anche melaleuca o albero del tè) si rivela un ottimo metodo per eliminare la verruca, per ottenere benefici è sufficiente applicarne una o due gocce attraverso un cotton fioc sulla zona malata; anche l’olio essenziale di limone massaggiato sulla verruca o l’olio essenziale di basilico applicato con un cotton fioc ha un effetto positivo.

Se l’odore dell’aglio non infastidisce, si potrà applicarne una fettina e fermarla con un cerotto per evitare di “perderla” o, in alternativa, schiacciare l’aglio, miscelarlo con un po’ d’olio (biologico di preferenza) e applicarlo sulla verruca; anche in questo caso si potrà applicare un cerotto o una garza per tenere il composto al suo posto.

L’Amaro Svedese, efficace per molte malattie, piccoli e grandi problemi, è estremamente utile anche in caso di verruche; per liberarsene si potrà applicarne qualche goccia con un cotton fioc più volte al giorno oppure versarne qualche goccia su una garza e applicare lasciandola per più ore. Lo stesso procedimento può essere effettuato con la propoli.

L’ananas è un ulteriore metodo che può aiutare a eliminare il fastidioso inconveniente e per farlo, basterà fare un pediluvio di pochi minuti in succo di ananas puro (non dolcificato, di preferenza realizzato in casa, magari con una centrifuga); il procedimento andrà ripetuto per più giorni.

Chi preferisce utilizzare la cristalloterapia sappia che il peridoto (o olivina), tenuto a contatto della verruca aiuta a risolvere il problema.

Ecco un’ultima soluzione che può far storcere il naso ma che, come per molti problemi dermatologici si rivela invece efficace: l’urina. L’applicazione è semplice, dopo aver fatto pipì in un bicchierino (usa e getta sarebbe l’ideale), intingere un po’ di cotone idrofilo quindi applicarlo sulla verruca e lasciar agire coprendo il tutto con una garza. Perché faccia effetto sarà necessario ripetere più di una volta. Lo stesso procedimento lo si può effettuare con aceto di mele ma a quanto pare, l’urina pare essere miracolosa (e a costo zero).

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