mercoledì, novembre 19, 2014

Combattere la cistite in maniera naturale/3: mirtillo rosso e uva ursina

Già in precedenza abbiamo parlato di come prevenire e guarire la cistite in maniera naturale attraverso i semi di pompelmo e il mirtillo rosso americano; questa patologia, estremamente fastidiosa, colpisce prevalentemente le donne tuttavia, più capitare di soffrirne anche agli uomini e, in entrambi i casi, la possibilità di risolvere il problema senza ricorrere a farmaci antibatterici, esiste.

Per calmare i primi sintomi, in attesa di intervenire in maniera più decisa, è possibile poggiare una borsa dell’acqua calda sull’addome; semplice e pratico, questo può essere ripetuto più volte nell’arco della giornata, facendo solo attenzione a non scottarsi.

Il vaccinum vitis idaea, il comune mirtillo rosso, da non confondere con il vaccinum macrocarpon (mirtillo rosso americano), ci viene immediatamente in aiuto; utile in generale in tutti i problemi a carico dell’apparato urinario grazie alle sue proprietà antisettiche, può essere assunto anche per combattere una fastidiosa cistite.

Mettere a bollire un litro d’acqua e appena avrà raggiunto il bollore unire 30 grammi di pianta poi, coprire e lasciar “cuocere” per 3 minuti; lasciare in infusione 10 minuti, filtrare, lasciar raffreddare e berne fino a 4 tazze al giorno.

L’alternativa, per chi non ha a disposizione la pianta, è quello del gemmoderivato da acquistare in erboristeria o farmacie omeopatiche.

Per contrastare efficacemente questo disturbo è utile anche l’arctostaphylos uva-ursi (o arctostaphylos officinalis), l’uva ursina; questa pianta ha proprietà antisettiche dell’apparato urinario ma anche antinfiammatorie, perfetta perciò per combattere la cistite. Prima di assumerla si dovrebbe consultare il proprio medico (non è adatta, per esempio, a chi è allergico all’acido acetilsalicilico) e, in ogni caso non dovrebbe essere assunta da bambini e per periodi prolungati.

Portare a bollore l’acqua in un pentolino e, nel frattempo, sminuzzare un cucchiaio non abbondante di foglie secche in una tisaniera o un bicchiere; quando l’acqua avrà raggiunto il bollore versare sulle foglie e coprire. Lasciare in infusione 8 minuti, filtrare, lasciar raffreddare e berne in giornata 2 bicchieri non troppi pieni dolcificando, se necessario, con miele.

2 commenti:

Luke Scintu ha detto...

Mai avrei pensato che il mirtillo combatte la cistite

Laura C. ha detto...

Si, io preferisco il mirtillo rosso americano, grazie a quello ho detto addio al Monuril :-)

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