lunedì, febbraio 16, 2015

Come scegliere la cyclette

L’uso della cyclette è essenziale non solo per tenersi in forma ma, consente anche di fare un lavoro cardiocircolatorio, attivare la circolazione e, nel caso in cui si debba perdere qualche chilo, raggiungere anche questo risultato; rispetto ad altri attrezzi come il tapis roulant, è ideale nel caso in cui si soffra a causa di problemi alle ginocchia, alle caviglie, mal di schiena oppure si sia in forte sovrappeso e si abbia necessità di iniziare a far sport in maniera graduale e dolce, senza sollecitare troppo le articolazioni.

Prima di scegliere la cyclette adatta alle proprie necessità, si dovrà calcolare un budget, le motivazioni d’acquisto ed eventuali problematiche.

La cyclette classica o verticale è perfetta quando si dispone di poco spazio perché non è molto ingombrante, alcuni modelli sono ripiegabili e possono essere riposti in spazi angusti; anche la cyclette indoor è meno ingombrante di altri modelli tuttavia, è da preferire nel caso in cui si sia già abituati a sforzi intensi e si sia in grado di svolgere sessioni d’allenamento di un certo livello. Chi è alle prime armi o non sia uno sportivo dovrebbe evitare questo modello.

La cyclette orizzontale o recumbent è molto ingombrante, tuttavia, si prospetta come la scelta migliore nel caso in cui si soffra di patologie come mal di schiena, emorroidi o in caso di obesità grave; comoda grazie alla seduta simile a una poltroncina, permette di assumere una posizione che non sollecita eccessivamente le ginocchia. Scegliendola si dovrà far attenzione all’ergonomicità e alla possibilità di regolare adeguatamente la distanza tra seduta e pedali, per poter pedalare comodamente e in maniera efficace, evitando l’insorgere di problemi articolari.

In tutti i casi ci sono alcuni aspetti di cui tener conto.

Prima di acquistare una cyclette sarebbe ideale provarla per testare le caratteristiche e la comodità; se si pensa di fare sessioni lunghe, la sella deve essere comoda e regolabile. Non c’è nulla di peggio di un sellino scomodo e che non permetta di arrivare ai pedali in maniera corretta; nel caso in cui la cyclette dovesse avere tutte le caratteristiche desiderate ma il sellino non fosse di gradimento, è consigliabile informarsi sulla possibilità di acquistarne uno sostitutivo o, utilizzare un coprisella, nel caso in cui la durezza dovesse risultare intollerabile.

La regolazione della resistenza, che permette di simulare le pendenze e rendere perciò l’esercizio più intenso, è altrettanto importante. Può essere meccanica o motorizzata; la resistenza motorizzata in genere prevede la presenza di una consolle che permette di tenere sotto controllo numerosi parametri. In questo caso è probabile che il costo si alzi sensibilmente perché di fatto, si tratta di piccoli computer che permettono di verificare la velocità, le calorie bruciate, la distanza percorsa e spesso la frequenza cardiaca. In alcuni casi è anche possibile impostare dei programmi d’allenamento.

I più esigenti possono anche scegliere tra modelli con porta bottiglie, cinghie dei pedali regolabili e altri optional che rendono l’esperienza più completa.

0 commenti:

Lettori fissi

Powered by Blogger.