lunedì, marzo 09, 2015

Melissa, proprietà e utilizzo terapeutico

Nome botanico: melissa officinalis Famiglia: labiate
Dove coltivarla: luoghi freschi e all'ombra
Come coltivarla: la coltivazione deve avvenire in ambienti freschi e non esposti al sole; la moltiplicazione avviene alla fine dell'inverno con il trapianto delle piantine a metà primavera circa.
Utilizzo culinario: insalate, frittate, uova, pesce, minestre, liquori.
Proprietà: antidepressiva, antispasmodica, antistaminica, antistress, antivirale, carminativa, emmenagoga, sedativa, tonica. Utilizzo: alitosi, anemia, antinausea, digestione, stimolante della cute, tachicardia, vertigini.
Costituenti: olio essenziale, tannini, mucillaggine, amido, canfora, acido rosmarinico acido caffeico.
Precauzione: da evitare o utilizzare sotto stretto controllo medico se si soffre di patologie tiroidee e in gravidanza; non utilizzare in dosi elevate.
Chiamata anche “erba limona” e “cedronella” per la somiglianza del suo aroma con quello del limone, si presenta con altezze variabili che possono giungere sino a un metro, foglie ovali, lucide e dentellate, fiori gialli nella prima fase di vita che divengono in seguito si un bel colore rosato o bianco.
Le foglie da utilizzare preferibilmente fresche dovrebbero essere colte nel momento della necessità tuttavia, volendo essiccarle è possibile farlo calcolando però che parte dei principi diminuiranno la loro efficacia.
Paracelso aveva una tale considerazione di questa erba che la prescriveva a coloro si ritenessero ormai in condizioni talmente disperate da avvicinarsi rapidamente alla morte; allo stesso modo la considerava eccezionale per le malattie derivanti dal sistema nervoso.

Vediamo alcuni utilizzi

ALITOSI
☼ In caso di alitosi è possibile come rimedio masticare alcune foglie di melissa; in alternativa si potranno fare sciacqui con un infuso preparato con 5 gr. di melissa in 200 ml. d'acqua.

DIGESTIONE, CRAMPI INTESTINALI, RILASSANTE
☼ Per una buona digestione, per calmare i crampi intestinali, come rilassante, un infuso di melissa (10 gr. per 500 ml.) bevuto tiepido si rivela molto utile. Basterà munirsi di un recipiente resistente al calore (vetro, porcellana o ceramica) e inserirvi le erbe mentre a parte, in un pentolino, scaldare l'acqua senza portarla a ebollizione; appena sarà calda versarla sopra alle erbe e coprire in modo che le sostanze volatili non si disperdano.
Attendere 15 minuti circa ricordandosi di mescolare di tanto in tanto.
Trascorso il tempo, filtrare con un colino e consumare la bevanda.

INSONNIA
☼ L'infuso preparato mischiando melissa e valeriana si rivela un ottimo rimedio per chi ha difficoltà a prendere sonno o si mostra troppo ansioso.

PUNTURE DI ZANZARE
☼ In caso di punture di zanzara (ma anche come preventivo) è bene strofinare alcune foglie di melissa sulla zona colpita.

EMICRANIA E FERITE
☼ In caso di emicrania o ferite è possibile prendere una manciata di foglie e pestarle quindi, riporle in una garza sterilizzata e appoggiarla sulla parte dolorante o ferita.

2 commenti:

Rossana ha detto...

Adoro la Melissa non sapevo che servisse anche per le punture di zanzare, buono a sapersi ;)

Laura C. ha detto...

L'utilizzo è anche semplice, niente cotture, filtri, cataplasmi... veloce veloce! :-)

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