mercoledì, marzo 04, 2015

Proprietà del crisoprasio, la pietra che disintossica dai metalli pesanti

© Laura
Il cirsoprasio, pietra dalla buona reperibilità e prezzo abbastanza contenuto, si presta a curare numerosi piccoli malanni del corpo e dello spirito; vediamo alcune delle sue caratteristiche e gli utilizzi.

Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: secondario
Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi
Colore: verde mela, lucente
Giacimenti: Australia, Brasile, Russia, India

Questa pietra contiene dosi elevate di nichel ma, al contrario di quel che si possa pensare, non deve essere evitata da chi ha un’intolleranza o allergia a questo elemento ma, al contrario, può essere utilizzata per disintossicare l’organismo quando ne ha accumulato troppo.
In passato era associato alla dea Venere e rappresentava “il divino amore per la verità”; secondo il Lapidario estense, se si tocca una persona con un crisoprasio, con buoni sentimenti, questa sarà ben disposta e si affezionerà mentre, se lo si fa con sentimenti negativi, perderà la ragione. Tenuto in bocca, secondo la leggenda, favorisce l’invisibilità.

Livello spirituale: aiuta a superare le pene d’amore, ad essere sinceri, ad avere più pazienza, a ricordare vite precedenti, libera dalla sfortuna e spinge il soggetto a rivolgere la sua attenzione verso un ordine superiore di cose, verso il divino.

Livello mentale: infonde fiducia e un senso di protezione, aiuta a superare l’invidia, aumenta la fantasia, la creatività, la concentrazione, rende indipendenti dagli altri, libera dagli incubi notturni, aiuta ad avere una visione positiva delle cose, a fare chiarezza, superare la gelosia, il nervosismo, le ossessioni, i complessi d’inferiorità, è calmante, aiuta a perdonare.

Livello fisico: purifica il sangue, aiuta a superare i problemi sessuali, è utile in caso di problemi reumatici, ovarici, prostatici e degli organi sessuali in genere, disintossica l’organismo dai metalli pesanti o da un eccessivo utilizzo di farmaci, è ottima per gli occhi, disintossica il fegato, stimola la fertilità femminile, rafforza il cuore, cura le allergie, le malattie della pelle, la gotta, le micosi.

Chakra: quarto (cuore) e settimo (testa)

Utilizzo
Il crisoprasio può essere portato al collo come ciondolo, anello, bracciale o in altri modi; in alternativa, chi lo desidera, può applicarlo giornalmente sulle zone da trattare oppure può preparare un elisir da utilizzare giornalmente.

Santa Ildegarda consigliava di utilizzarla contro la collera appoggiandolo alla gola, contro la gotta ponendola sul punto malato.

Deve essere ricaricato alla luce lunare o solare non diretta (esposto a una fonte di calore sbiadisce, in questo caso basta porlo in una zona umida perché riacquisti il suo colore).

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