Informazioni nel web

Una rivista online in continua evoluzione

Anfibio di Giovannetti, un cult del design

By luglio 13, 2015

Il divano Anfibio di Giovannetti, pezzo storico risalente agli anni ’70, è divenuto un’icona, simbolo di un’epoca storica; Alessandro Becchi lo progetta e presenta alla mostra "ltaly: the new domestic landscape" al MoMA di New York e, da quel momento, prende l’avvio la collaborazione con la Giovannetti.

Funzionale e pratico, questo divano è divenuto un oggetto cult che, all’epoca presentava caratteristiche innovative e linee originali; morbido, accoglie languidamente chiunque decida di utilizzarlo, coccolandolo e supportandolo dolcemente.

Dalle forme arrotondate ha da poco compiuto i suoi primi 40 anni ma non mostra segni di cedimento, mantenendo la freschezza che solo un mito può vantare; in pelle sfoderabile, a riprova della sua comodità e multifunzionalità ha venduto fino a oggi diverse decine di migliaia di esemplari ed è divenuto parte di numerosi musei di arte contemporanea.

Per chi non lo sapesse, Anfibio è un divano ma è anche un letto con imbottitura in poliuretano, caratterizzato da fibre acriliche termosaldate, e materasso, a sua volta, ad alto spessore poliuretanico.

Le misure disponibili sono 3:

190 cm di larghezza per 120 cm di profondità e 70 cm di altezza; una volta aperto misura 190 cm per 240 cm ma la parte interna “utilizzabile” risulta essere pari a 190 cm per 140 cm;

180 cm di larghezza per 100 cm di profondità e 70 cm di altezza; una volta aperto misura 180 cm per 200 cm ma la parte interna “utilizzabile” risulta essere pari a 140 cm per 125 cm;

240 cm di larghezza per 100 cm di profondità e 70 cm di altezza; una volta aperto misura 240 cm per 200 cm ma la parte interna “utilizzabile” risulta essere pari a 140 cm per 190 cm.

Foto: © Giovannetti

Loading...

You Might Also Like

0 commenti

Simply