mercoledì, settembre 02, 2015

Ricette e maschere di bellezza con i fichi

Fichi per maschere di bellezza
Il fico, frutto delizioso, ricco di vitamine e minerali, è un ottimo alleato di bellezza che aiuta a mantenere la pelle sana, elastica, libera da macchie, e contrasta anche efficacemente le occhiaie.

La pelle matura beneficia del fico che le restituisce morbidezza ed elasticità in maniera molto semplice; per realizzarla è sufficiente procurarsi dei fichi biologici, estrarre la polpa e ridurla in purea quindi, unire dell’olio di oliva (sempre biologico). E’ consigliabile unire l’olio poco alla volta, in modo da evitare di trovarsi con un impasto troppo liquido, non deve infatti colare dalla pelle; applicare quindi la pappetta strofinando leggermente per godere di un leggero effetto esfoliante dovuto ai semini e lasciare agire 10/15 minuti circa. Sciacquare poi con acqua tiepida.

Se si vuole effettuare uno scrub delicatissimo si potrà utilizzare la sola buccia dei fichi; dopo averli lavati molto bene, si dovrà togliere la parte esterna (la polpa la si potrà utilizzare per realizzare una maschera da far seguire all’esfoliazione) e massaggiarla delicatamente sulla pelle precedentemente pulita poi, basterà sciacquare con acqua tiepida e procedere ai trattamenti successivi.

In caso di pelle grassa con punti neri, pori dilatati e piccole macchie, si potrà realizzare una maschera gustosa, l’unico difetto è quello di resistere al tentativo di assaggiarla; pelare 3 fichi biologici e schiacciare bene la polpa quindi unire un cucchiaio di miele e 3 cucchiai di camomilla (non istantanea o zuccherata). Mescolare per bene poi applicare sulla pelle pulita e lasciare agire 15/20 minuti prima di toglierla usando acqua tiepida.

In caso di labbra screpolate, togliere la polpa del fico e ridurla in purea quindi applicarla sulle labbra ben pulite; attendere 5 minuti poi sciacquare e applicare una crema idratante.

Prima di concludere una curiosità; nel caso in cui vi trovaste a combattere con una fastidiosa verruca, applicatevi un po’ del lattice (il liquido biancastro) che sgorga quando lo si taglia, e lasciate seccare.

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