lunedì, marzo 07, 2016

Le strade più tortuose al mondo: Lombard St, Vermont St e Snake Alley

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Strade tortuose
Al mondo esistono molte strade tortuose e sifficili da percorrere; alcune sono semplicemente intricate, altre sembrano catapultarti in una specie di videogame, per arrivare alla fine servono molte abilità.

Ecco quali sono le strade considerate le più tortuose al mondo.

Lombard street: ne esiste una anche a Londra, ma quella di cui parliamo oggi si trova a San Francisco, in California; un piccolo tratto di questa lunga via, più precisamente il quartiere di Russian Hill, richiama ogni anno turisti incuriositi da un ambiente noto soprattutto per le sue “comparse” televisive.

Istituita nel 1922 per ridurre la pendenza della collina che risultava essere pari al 27% e, conseguentemente troppo ripida e pericolosa sia per i pedoni che per le auto, è oggi una delle mète turistiche più apprezzate, non solo per la spettacolarità delle curve ma anche per l’ambiente in cui è inserita.

Percorribile in un unico senso a una velocità non superiore agli 8 km/h, le 8 curve a gomito si estendono su un tracciato di 400 metri in mattoni rossi, attorniate non solo da abitazioni ma anche e, soprattutto, da verde e fiori che in primavera regalano uno scenario suggestivo e spettacolare; l’insieme di queste particolarità ha creato disagi agli abitanti che, nel corso del tempo si sono trovati letteralmente invasi da curiosi armati di macchina fotografica e videocamera, determinando la necessità di trovare soluzioni che rendessero vivibile il quartiere.

Chi la percorre in auto non dovrebbe soffrire di mal d’auto e armarsi di tanta pazienza perché le code per percorrerla, il basso limite di velocità e la conformazione, creano serpentoni infiniti; molto meglio percorrerla a piedi, dall’alto verso il basso e viceversa, godendo del paesaggio e dell’insolita visuale che regala.

Il titolo di strada più “tortuosa” al mondo è contesa anche da Vermont Street, sempre a San Francisco; situata nel quartiere di Portero Hill, è caratterizzata da 7 tornanti ma ha una pendenza superiore della Lombard.

Meno famosa della precedente ha vissuto comunque i suoi attimi di celebrità comparendo in “Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan” (Magnum Force); nonostante sia più sinuosa (1.56 rispetto al più misero 1.2 di Lombard Street), l’ambiente non particolarmente affascinante la rende meno frequentata e il solo fatto di non essere cementata la porta a somigliare più a una comunissima strada piuttosto che a un’attrazione turistica.

Da non perdere però se vi trovate in zona nel periodo giusto, la Bring Your Own Big Wheel, l’incredibile e improbabile corsa che si snoda sui tornanti e vede la partecipazione di mezzi dotati di due ruote ma senza motore... l’importante è essere bizzarri. A tal proposito, vi consiglio di non perdervi il filmato.



Altra concorrente è la Snake Alley, situata nello Iowa, iniziata nel 1894 e terminata nel 1898, aveva lo scopo di collegare il quartiere degli affari e quello commerciale di Burlington; percorribile in un unico senso di marcia, dall’alto verso il basso, fu ideata da 3 tedeschi che pensarono, con questo design, di richiamare alla mente i percorsi dei vigneti francesi e tedeschi.
La zona, secondo Charles Starker, ricordava la Germania meridionale e, per questo, si prestava alla realizzazione di quest’opera.

In mattoni e calcare si compone di 5 mezze curve e 2 quarti di curva che si estendono su una superficie di 84 metri ed è circondata da case, musei, negozi che un tempo furono case private.

Foto: ©Fabrizio Confalonieri

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