lunedì, aprile 04, 2016

La coda negli uomini

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Anche se si tratta di una rarità, ci sono casi in cui alcuni individui, alla nascita, presentano un’appendice nella parte posteriore, in particolare nella zona lombo-sacrale, una piccola coda che può creare disagio a chi ce l’ha; può trattarsi di un gemello parassita, una cisti o una vera e propria “codina”.

A un certo punto della vita dell’individuo, la sua presenza è perfettamente naturale infatti l’embrione, alla quinta settimana presenta una coda che poi, generalmente, scompare nel giro di poche settimane (di solito all’ottava) tuttavia, in qualche caso, il riassorbimento non avviene e alla nascita il bambino presenterà questa escrescenza.

Bisogna dire che non somiglia alla coda di nessun altro animale, non ha ossa, cartilagini, vertebre e midollo spinale quanto piuttosto tessuto adiposo e connettivo, muscoli, nervi e vasi sanguigni; generalmente la mancata regressione della coda è da mettere in relazione a un errore nello sviluppo dell’embrione ed è legata ad altre problematiche.

Di fatto si tratta di un evento molto raro e, per questo, i medici e gli studiosi hanno avuto molta difficoltà ad analizzarlo; 2 sono i tipi di coda che parrebbero essere stati identificati, le vere code (anche se rudimentali) e le pseudocode che non si estendono dal coccige come le prime, potrebbero contenere ossa ma non vertebre.

Gli evoluzionisti considerano la coda nell’essere umano come un esempio tipico di “ontogenesi che ricapitola la filogenesi”.
Karl Giberson, in merito, sostiene come in passato gli uomini avessero la coda perciò, le “istruzioni” per una sua eventuale comparsa sono state ereditate anche se, il nostro genoma, non ne permette la formazione; nel caso dei soggetti nati con la coda i geni che sarebbero dovuti rimanere sopiti si sono invece risvegliati dando vita a quella che sostiene essere una regressione a una forma precedente. Tutto sommato, viene considerata benigna.

La coda non è l’unica struttura che nel corso dello sviluppo dell’embrione compare e poi scompare, è una parte normale dello sviluppo umano che si presenta alla nascita per via di un mancato riassorbimento perciò, dare adito alla teoria di Giberson, è un po’ come promuovere una leggenda metropolitana.

I ricercatori medici, dopo anni di studio, disponendo ora anche di tecnologie moderne, sono arrivati alla conclusione che la coda umana non è una regressione nel processo evolutivo ma un disturbo nello sviluppo dell’embrione e la si può associare ad altre deformazioni e problemi nello sviluppo.

Secondo il Journal of Pediatric Surgery, esiste un’alta compresenza di coda e disrafismo spinale, il British Journal of Plastic Surgery sostiene invece si tratti di un tipo di tumore particolare; pensare che si tratti di una formazione benigna e sia sufficiente la rimozione per far terminare il problema è sbagliato, è necessario infatti indagare a fondo i problemi che sono alla base della sua formazione (basti pensare che il 50% dei casi è associata a meningocele o spina bifida occulta).

5 commenti:

maria boiano ha detto...

o mamma già avevo letto di questa cosa, però devo dire che mi incuriosisce, vorrei vederla da vicino :)

Punti Luce ha detto...

non ne avevo mai sentito parlare ed è abbastanza impressionante devo dire. sicuramente un grande problema psicologico oltre che fisico per chi ce l'ha.

giusy loporcaro ha detto...

ne avevo già sentito parlare e visto dei documentari e ti dico la verità mi fa sempre effetto vedere questa patologia....per fortuna è abbastanza rara come malattia.

Valeria Arciuolo ha detto...

Non avevo mai sentito parlare di questa cosa. Ne sono shoccata, deve essere terrbile a livello di autostima a chi succede.

Elisabetta Bertolini ha detto...

Ciao,
Oddio mi fa senso!! Esiste Goku allora!! Da paura!!!

E.B

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