domenica, maggio 01, 2016

Inquinamento domestico e malattie, una correlazione spesso sottovalutata

Dyson
Spesso si tende a sottovalutare l’inquinamento domestico non pensando che, invece, provoca numerosi danni e l’insorgere di patologie, sia negli adulti che nei bambini.

Mentre ci si affanna ad utilizzare prodotti naturali, non si tiene conto del fatto che a causare malattie, a volte molto gravi, possono essere muffe, rivestimenti di suppellettili, vernici utilizzate per tinteggiare, i profumi per l’ambiente, gli acari, la forfora degli animali e i detergenti.

Il ministero della salute ha affermato che il 2.7% delle malattie nel mondo sia dovuto proprio all’inquinamento indoor dove, i più colpiti sono i soggetti più fragili, i bambini; in Europa, l’inquinamento domestico è la causa della morte del 4.6% dei bambini tra 0 e 4 anni per affezioni respiratorie mentre, in alcuni paesi Europei, il 20-30% delle famiglie ha problemi di umidità che arrivano a causare un incremento del 50% del rischio di disordini respiratori e il 13% di casi di asma infantile (fonte OMS 2009).

La qualità dell’aria domestica ha una rilevanza tale da avere un impatto non indifferente sulle casse statali provocando danni economici e sociali, anche in Italia; alcuni anni fa, uno studio apposito ha dimostrato come proprio acari, muffe, forfore animali, radon, fumo passivo, benzene e monossido di carbonio provocavano un danno calcolato in una somma pari a 152-234 milioni di euro anche se, si sostiene sia in realtà verosimilmente più elevato poiché non ha tenuto conto di costi indiretti.

Oltre alle patologie sopracitate, l’inquinamento domestico provoca cefalea, astenia, disagio sensoriale, malattie croniche e anche cancerogene con ripercussioni sul sistema sanitario per via di visite, cure e ricoveri.

Non basta usare prodotti il più naturale possibile per pulire, non è sufficiente arieggiare, tenere in casa piante come la dracena o l’edera in grado di catturare sostanze pericolose e immettere aria più pulita, o cercare di prendere precauzioni; con l’aumento delle allergie respiratorie, nella stagione primaverile, arieggiate può diventare inoltre difficile poiché in casa entrerebbero quegli allergeni che scatenerebbero crisi respiratorie, lacrimazioni e tutti i sintomi connessi a queste patologie.

Per contrastare l’inquinamento domestico, Pure Cool Link Tower di Dyson, purificatore e ventilatore senza pale, con filtro HEPA Glass a 360°, si rivela un’arma vincente; questo nuovo prodotto Dyson è in grado di rimuovere il 99.95% degli allergeni e inquinanti, odori e tossine nocive come fumo e vapori di vernici, di dimensioni fino a 0.1 micron.

Se particelle pari a 10 micron sono per esempio quelle di spore, fertilizzanti, pollini e fibre tessili, a 5 micron troviamo batteri, muffe, anti-traspiranti e polvere di cemento, a 2 micron pigmenti di vernici e batteri liquidi, a 1 micron fumi tossici, di cottura, fibra di vetro per isolamenti e, a 0.1 micron si trovano invece fumo di tabacco, gas da combustibili fossili, gas radon e particelle ultrasottili.

Anche il problema del fumo passivo, già noto per la sua pericolosità, può quindi essere contrastato con il Pure Cool Link Tower; risultato di studi e di una tecnologia all’avanguardia come solo Dyson può avere, tramite monitoraggio, il Pure Cool Link Tower, purifica l’aria rilevandone i suoi cambiamenti, la sua qualità e avviando quindi la pulizia che porta all’eliminazione degli agenti inquinanti. In maniera silenziosa, automatica e uniforme, l’aria nella stanza viene depurata e consente una qualità della vita infinitamente migliore e più sicura.

Questo prodotto dispone anche di un telecomando che permette di attivare la purificazione o la ventilazione (in estate può essere usato anche come ventilatore), impostare uno dei 10 livelli di velocità e impostare la ricerca automatica del livello ottimale di purificazione ambientale; l’app permette invece il controllo anche quando si è fuori casa tenendosi aggiornati sulla qualità dell’aria nell’abitazione ed eventualmente impostare un nuovo target di qualità.

Per garantire il massimo confort, è prevista anche la funzione più “delicata” che permette di utilizzarlo senza nessun disturbo la notte, magari nelle camerette dei bambini; per ambienti medio/grandi è consigliabile il modello a torre mentre per quelli piccoli o per un utilizzo più “personale” è disponibile il modello a scrivania.

Prima di terminare vi lascio qualche dato tecnico:
consumo energetico: min 6W – max 56W
rumorosità: min 35 dBA – max 63 dBA
durata del filtro: 1 anno (se in funzione 12 ore al giorno) – 6 mesi (se in funzione 24 ore al giorno).

Il Dyson Pure Cool Link lo si può acquistare anche nello store Dyson e, se lo vorrete, potrete richiedere da qui un buono sconto del 30% perciò, dato il prezzo pari a 589€, si potrà usufruire di uno sconto pari a 176,7€. Attenzione però, lo sconto è valido solo pero acquisti effettuati entro il 22 giugno.

3 commenti:

Cristina Bernardi ha detto...

Davvero molto interessanti e utilissime queste informazioni che offri relative alla salute, bravissima, sono preziose!

Teresa il blog ha detto...

Davvero interessante questo articolo e poi terró presente questo Pure Cool Link Tower di Dyson al prossimo acquisto, Grazie :)

Laura C. ha detto...

@Teresa e @Cristina, grazie a voi :-)

Lettori fissi

Powered by Blogger.