martedì, agosto 02, 2016

Quali sono i vicini di ombrellone più fastidiosi?

persone fastidiose in spiaggia
Quando arriva il momento di andare in vacanza, ci si aspetta di riuscire a godere di tutto il tempo a diposizione in tranquillità, magari spaparanzati sul lettino in spiaggia con in mano quel libro che per motivi di lavoro e tempo non si è riusciti a leggere durante l'anno; purtroppo però, spesso accade che i vicini di ombrellone non siano esattamente quello che ci si sarebbe aspettato ma dei maleducati, fastidiosi e invadenti.

Quali sono le abitudini considerate più fastidiose che si devono sopportare in spiaggia?

Sia Tripadvisor in passato, che Expedia recentemente hanno cercato di scoprire cosa le persone proprio non sopportano quando sono in spiaggia perché, una delle vacanze ideali, sembra essere proprio quella in riva al mare.

Avere un vicino di ombrellone sciatto, disordinato, che lascia la spazzatura quando se ne va e non si ripulisce, che occupa tutto lo spazio disponibile invadendo sdraio e ombrelloni di altri è davvero insopportabile; ognuno ha i suoi spazi e quelli devono essere rispettati. Se fumate e spedite il fumo direttamente in faccia a chi vi è vicino, se le vostre ciabatte, i teli mare, il pallone o il materassino impediranno a chi vi è vicino di godersi lo spazio, aspettatevi una qualche reazione.

La musica ad alto volume è considerata una delle cose più fastidiose che si deve sopportare in spiaggia; questo si aggrava ancor più se ci si trova a dover subire generi musicali o musicisti che proprio non si gradiscono. Per quanto il mare blu e il cielo terso possano rendere velocemente perfetta una giornata, la colonna sonora può rovinare tutto alla stessa velocità.

I genitori che non prestano attenzione ai figli sono visti in malo modo; per una volta, non sono i bambini intenti a giocare a non essere visti di buon'occhio ma lo sono i genitori che gli permettono di fare qualsiasi cosa senza prestare attenzione agli altri, invadendo il loro spazio, lanciando la sabbia e infastidendo chi, magari, sta cercando di riposare.

Questo conduce direttamente a un'altra categoria profondamente odiata: il vicino urlatore.

Mentre si cerca di trovare un po' di pace e riposo, il vicino che urla come fosse sul punto di affogare, che richiama i figli che si trovano a 20 metri in acqua a fare il bagno senza degnarsi di richiamare la loro attenzione dalla riva, quello che anche parlando con il “dirimpettaio” deve per forza far conoscere i particolari a tutta la spiaggia, ecco, quello è uno di quelli che verrebbe felicemente preso a randellate.

Anche il vicino di sdraio che eccede con l'alcool è quanto mai fastidioso, lo è nella vita di tutti i giorni e diventa insopportabile in spiaggia quando tocca sopportarne la presenza proprio a fianco; a fargli compagnia c’è il vicino che vive in simbiosi con il suo smartphone ma, non per giocare con i Pokemon o a qualche solitario, quanto quello che telefona a chiunque o riceve continuamente chiamate

Il trillo incessante e il sentir blaterare di continuo, senza un minimo di rispetto per i vicini, soprattutto quelli che non vogliono conoscere ogni particolare della sua vita, lo rendono particolarmente odioso. Al tempo dei selfie, anche il più incallito scattatore di selfie può far perdere il lume della ragione al vicino di ombrellone; piccole situazioni che nella vita di tutti giorni si sopportano, all'improvviso diventano talmente fastidiosi da non poter proprio più essere tollerati.

Veniamo ad altre due categorie che irritano notevolmente chi popola la spiaggia.

La prima è quella di chi, incurante del fatto che si stia entrando in acqua con calma, per cercare di abituarsi allo sbalzo di temperatura, o la sensazione di gelo terrificante che toglie il fiato quando l’acqua arriva a livello dei reni ecco, arriva correndo e spargendo spruzzi come zucchero a velo sul pandoro. C’è chi non lo fa con cattiveria e poi ci sono quelli che fanno davvero arrabbiare, quelli che entrano ridacchiando e sempre ridacchiando si girano e con sguardo innocente fingono di scusarsi... ecco, questi sono visti come soggetti da reprimere.

Altra categoria è quella di chi corre in spiaggia e, infischiandosene di tutti, solleva sabbia spedendola ovunque, sul libro che si sta leggendo, sulla signora che si è appena spalmata la crema e ora sembra una cotoletta impanata, nel bicchiere con la bibita rinfrescante e sul telo da mare che, lo sfortunato utilizzatore troverà pieno di sabbia una volta uscito dall'acqua.

Ultima, ma non in ordine d'importanza è la categoria degli sportivi che usano la spiaggia come un campo da calcio o tennis e finiscono per colpire inavvertitamente gli altri spiaggiati.

Quando andate al mare, voi rientrate in una di queste categorie o concordate e anche voi non sopportate uno di questi soggetti?

0 commenti:

Lettori fissi

Powered by Blogger.