lunedì, settembre 05, 2016

Linguaggio dei fiori: i fiori d'arancio

I fiori d'arancio nel linguaggio dei fiori
Molto tempo fa, in occasione di un San Valentino, avevo scritto un post in cui vi raccontavo dei fiori più adatti per mandare un messaggio nel giorno della festa degli innamorati; oggi vi racconterò invece del significato, delle storie e leggende di uno dei fiori più amati dalle spose, i fiori d’arancio.

Nel linguaggio dei fiori possono essere utilizzati per indicare innocenza e, naturalmente, matrimonio; proprio il colore bianco dei petali che simboleggiano la purezza, lo hanno reso il fiore perfetto da utilizzare nel corso della cerimonia nuziale, in particolare per adornare la sposa o arricchirne il bouquet come portatori di felicità, fertilità, buona fortuna e amore eterno per gli sposi; la donna che accettava di portare questi fiori intrecciandoli tra i capelli, dichiarava apertamente la propria verginità.

Il loro utilizzo si estendeva però anche nella camera nuziale dove, la prima notte di nozze, venivano sparsi sul letto per calmare il nervosismo per quel che sarebbe accaduto; il fatto che il suo profumo sia anche afrodisiaco, poteva essere un aiutino più in caso da ansia da prestazione.

L’usanza di utilizzarli per augurare fecondità derivava dal fatto che, questa è una delle poche piante che fiorisce e porta il frutto a maturazione nello stesso momento.

Già nell’antica Cina gli abiti delle spose erano decorati con i fiori d’arancio per indicarne l’innocenza e la castità mentre, nel periodo delle Crociate, con l’incontro tra oriente e occidente, si iniziò a diffondere anche qui l’usanza di intrecciare fiori d’arancio nei capelli per augurare felicità e fecondità agli sposi. Se la sposa portava il velo, venivano lavorati fino a formare dei cerchietti che potessero adornarlo mentre, se l’abito non lo prevedeva, si intrecciavano sino a formare una tiara da posare sui capelli; in epoca Vittoriana, fu proprio la Regina Vittoria a “lanciare la moda” di indossare una corona di fiori d’arancio quando lei, per prima, li indossò nel 1840.

In Messico invece, una ghirlanda a forma di 8 viene messa al collo degli sposi per indicare la loro unità.

Secondo la mitologia greca, i fiori d’arancio vennero donati a Zeus da Gea, la dea della terra e della fertilità il giorno in cui si sarebbe dovuto sposare con Era; per questo motivo, i fiori d’arancio sono simbolo di fertilità.

Prima di finire, due curiosità: il fiore d’arancio è stato scelto anche da Jacqueline Kennedy per il giorno del suo matrimonio e, dal 15 novembre 1909,è il fiore di stato della Florida.

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