Home Attualità Peekskill, il meteorite che colpì la Terra nel 1992

Peekskill, il meteorite che colpì la Terra nel 1992

by Laura C.
Pochi giorni fa, un asteroide (433 Eros) ha tenuto alcuni appassionati con il naso all’insù e il fiato sospeso; ogni giorno e ogni anno, molti sono i corpi che sfrecciano nello spazio a distanze più o meno ravvicinate, molti ci evitano, per fortuna, ma alcuni capita che si schiantino sulla Terra.

In attesa di sapere cosa ne sarà di noi quando nel 2029 e nel 2036 Apophis, il super sorvegliato, tornerà a farsi vedere dalle nostre parti e, considerando che, senza guardare troppo in là, prima del 14 febbraio saranno 13 (come minimo) quelli che ci incroceranno, vediamo qualche esempio di asteroide che nel passato si è scontrato con il nostro pianeta.Oggi vi presento il caso Peekskill.

Era il 9 ottobre del 1992 e il cielo americano venne attraversato da una palla di fuoco; dal West Virginia il meteorite (che è solo un piccolo asteroide) procedette nella sua corsa folle fino al paese di Peekskill dove si schiantò al suolo e, un frammento colpì la parte posteriore dell’auto della signora Michelle Knapp. La vettura, per merito dell’incidente acquisì in seguito una certa notorietà e divenne protagonista di un tour mondiale.
Cadendo il meteorite si frantumò e ben 16 riprese, fatte da differenti angolazioni, non solo immortalarono l’evento, ma permisero agli studiosi di compiere analisi e studi sulle traiettorie di questi corpi una volta giunti in atmosfera. I frammenti offrirono ulteriori importanti elementi di studio: quello caduto sull’auto, dai colori grigio e nero, aveva una massa totale di 12,4 Kg e lo si poté analizzare comprendendone la composizione.

 

Piccoli corpi si avvicinano spesso a noi, il Near-Earth Objecr Program stila continue liste di quelli conosciuti tuttavia, a volte alcuni sfuggono all’osservazione e non si riesce a identificarli se non all’ultimo.
Per curiosità, il 10 febbraio 2012, l’asteroide “2012 BC77”, dal diametro stimato tra i 26 mt e i 58 mt, passerà vicino alla Terra, a una distanza inferiore rispetto al precedente “433 Eros” che però, dal canto suo, aveva un diametro stimato di 17 Km.
Vi consiglio, per quella data, di non lasciare l’auto allo scoperto, in caso di collisione, la vostra assicurazione, coprirebbe i danni? Se così non fosse, potreste sempre pensare di ripagare le spese organizzando il tour dell’auto colpita dal meteorite.
In tutti i casi, se vi dovesse capitare la fortuna di assistere all’evento, godetevelo fino in fondo, resterete senza fiato.
Loading...

Ti potrebbero interessare questi articoli

8 commenti

ilrepungente 3 Febbraio 2012 - 07:28

Io scapperei…non so dove, ma scapperei…ahahah

Rispondi
Laura 3 Febbraio 2012 - 07:54

Ma dove scappi? Naaaaa, resta a goderti lo spettacolo 😀

Rispondi
stefania 3 Febbraio 2012 - 14:16

Ahahah! Il tour dell'auto… fantastica, laura!!

Rispondi
Laura 3 Febbraio 2012 - 16:06

Si potrebbe organizzare anche noi, no? 😉

Rispondi
Anonimo 3 Febbraio 2012 - 19:56

secondo me la signora ci ha fatto un sacco di soldi con quell'ammaccatura da asteroide… non capita mica tutti i giorni… avrà venduto i diritti a un sacco di fotografi e televisioni
monica c.

Rispondi
Laura 4 Febbraio 2012 - 11:55

Lo credo anche io, pensa che hanno festeggiato anche il decimo anniversario ahahahah. Incredibili! 😀

Rispondi
Tizyana - Azzurraa 5 Febbraio 2012 - 10:55

L'importante è che il meteorite non ci cada in testa! Speriamo che anche l'auto resti indenne 🙂

Rispondi
Laura 5 Febbraio 2012 - 13:00

Concordo, in testa no! L'auto, se l'assicurazione paga si può anche fare, la mia è un catorcio ahahahh. 😀

Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.