Home Bellezza e benessere Occhio di tigre, le proprietà della pietra portafortuna

Occhio di tigre, le proprietà della pietra portafortuna

by Laura C.

L’occhio di tigre, pietra dalla buona reperibilità e prezzo contenuto, si presta a curare numerosi piccoli malanni del corpo e dello spirito; vediamone alcune caratteristiche:

Famiglia: quarzo
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: terziario
Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi
Colore: oro con striature marroni
Giacimenti: India, Asia, Australia, Sudafrica, Stati Uniti

Quarzo da sempre apprezzato per le sue presunte proprietà protettive, veniva considerato nel mondo Arabo come la pietra simbolo di virilità e, nel Medioevo, come protezione dagli spiriti maligni e sortilegi.

Una leggenda Sudafricana narra di un guerriero che tornò da una caccia accompagnato da 2 tigri e, al collo, aveva due pietre che avevano gli stessi riflessi degli occhi dei bellissimi felini. Per questo, alle pietre furono attribuite le virtù di coraggio e valore, e vennero chiamate “occhio di tigre”.

L’occhio di tigre tradizionalmente viene considerata una pietra che attrae fortuna, denaro, successo finanziario ma che protegge anche dalle influenze negative e infonde sicurezza; si dimostra ottima anche per gli studenti che necessitano di acquisire fiducia in loro stessi.

La sua azione si ripercuote su più livelli, vediamoli.

L’azione dell’occhio di tigre a livello spirituale e psichico

Livello spirituale e psichico: favorisce la concentrazione, aiuta negli esami e riunioni, scioglie i blocchi energetici, stimola l’intuizione, aiuta a non perdere coraggio. Dona inoltre fiducia in se stessi, combatte i blocchi creativi, aiuta a distinguere ciò di cui si ha bisogno, da ciò che si desidera per “capriccio”.

Aiuta a manifestare la realtà desiderata facendo comprendere quando è arrivato il momento di fare ciò che è necessario per raggiungere i propri obiettivi.

Combatte la depressione e la disperazione, aumenta la forza di volontà, lo spirito d’iniziativa e la tenacia, dando il coraggio di agire.

Equilibra le emozioni, aiuta a centrarsi e radicarsi, contrasta l’arroganza, la tendenza a essere autoritari, aiuta a difendersi dagli invadenti e dalle persone fastidiose.

Stimola inoltre la kundalini.

L’azione dell’occhio di tigre a livello fisico

Livello fisico: cura l’impotenza, i disturbi alla prostata e agli organi genitali maschili, i reumatismi, l’artrite, la lombalgia, la sciatica, il mal di schiena, la tendosinivite. E’ ottima per il pancreas, il fegato, la milza, il colon, contrasta la tosse, riduce l’asma, contrasta il raffreddore, agisce sull’apparato osseo, è antidolorifico.

Si rivela efficace nei casi di iperattività delle surrenali, è benefica per gli occhi stanchi.

Aiuta la digestione, permette di rimarginare le ferite più rapidamente e aiuta in caso di fratture ossee.

L’occhio di tigre rosso, in particolare è inoltre stimolante, svolge il ruolo di un motivatore, aiuta a stimolare il metabolismo e l’appetito.

Chakra: terzo (plesso solare)

Come utilizzarla?

Semplice!
La pietra può essere portata a contatto con la pelle come ciondolo, applicata tramite un cerotto in tessuto non tessuto, portata in tasca o appoggiata sul plesso solare durante il rilassamento. Rallentando il flusso dell’energia dell’organismo, non deve essere portata per periodi superiori a una settimana.

L’elisir aiuta a contrastare i problemi al colon.

Deve essere ricaricata alla luce solare.

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6 commenti

ilrepungente 20 Aprile 2012 - 06:51

Molto bella esteticamente. 😀

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Laura 20 Aprile 2012 - 06:53

Si, ha delle sfumature bellissime; la foto non le rende giustizia (ormai si sa, come fotografa sono una schiappa), ci sono però in vendita dei ciondoli a dir poco stupendi 😀

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Anonimo 20 Aprile 2012 - 08:25

ma dai, le foto per i post le fai tu?
monica c.

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Laura 20 Aprile 2012 - 09:54

Molte si, alcune mi tocca però cercarle altrove. Delle pietre cerco di pubblicare le mie (conta che ne ho oltre un centinaio)… ma se proprio dovessero venirmi male, attingerò altrove senza rimpianti 🙂

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M.M. 20 Aprile 2012 - 10:04

molto belle come ciondolo…come collana non mi entusiasma

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Laura 20 Aprile 2012 - 11:30

Anche io in genere preferisco i ciondoli, anche se alcune collane sono veramente ben fatte 🙂

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