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Olio essenziale di limone, proprietà e utilizzo

by Laura C.

Il limone, il cui nome botanico è citrus limonum, appartiene alla famiglia delle Rutacee; pianta arborea sempreverde, ampiamente diffusa nel bacino Mediterraneo, è originaria dell’India e raggiunge altezze che possono arrivare a 5 metri.

Le foglie ovali, unite ai bei fiori bianchi e profumati, sono solo uno degli aspetti di una pianta che si caratterizza per la buona fecondità e i frutti dalle molteplici proprietà.

In molti luoghi è considerata come il rimedio a tutti i malanni e produce un olio essenziale che si estrae dalla buccia dei bei frutti gialli.

Utilizzata in aromaterapia, medicina, come aromatizzante e come digestivo è una risorsa della natura di cui difficilmente si può fare a meno.

Ecco le caratteristiche dell’olio essenziale:

estrazione: spremuta a freddo della buccia
pianeta dominante: mercurio/sole
colore: giallo chiaro tendente al verde
volatilità: alta

profumo: fruttato, fresco, agrumato

proprietà emozionali: tonico, aiuta a concentrarsi

proprietà estetiche e curative: antiartritico, antireumatico, antisettico, astringente, battericida, cicatrizzante, depurativo, dermopurificante, deodorante, dissetante, disinfettante, diuretico, immunostimolante, ipotensivo, rinfrescante, purificante, vermifugo.

utilizzo: combatte acne, antiacido, ascessi, asma, bronchiti, calcoli biliari e renali, cellulite, digestione, le punture di insetti, emorroidi, epistassi, febbre, gastrite, ipertensione, l’insonnia, le rughe, nausea, obesità, pancreatite, piaghe, problemi epatici, prurito, raffreddore, ritenzione idrica, schiarente, sciatica, sinusite, tosse, ulcere, varici, verruche.

costituenti: acetati di linalile e geranile, pinene, limonene, linalolo, ottanolo, bergamotene, calcio, fosforo, ferro, rame, terpinene, vitamina A, C, B1, B2, B3, PP

Precauzioni e controindicazioni: è fototossico, meglio non utilizzarlo in vista di un’esposizione ai raggi solari; sconsigliato anche a chi soffre di bassa pressione (è ipotensivo).

Come si usa l’olio essenziale di limone

Vediamo alcuni esempi di utilizzo, ricordando che l’assunzione per via interna può avvenire sia mettendone alcune gocce su una zolletta di zucchero che mischiandola con il miele purché, sempre sotto controllo medico.

AMBIENTE

L’olio essenziale di limone può essere utilizzato nell’ambiente per provvedere alla purificazione ed eliminazione dei batteri, semplicemente mettendone alcune gocce in un brucia essenze con un po’ d’acqua. In inverno, con l’accensione dei caloriferi, potrete porne alcune gocce nei deumidificatori, per diffondere una profumazione delicatissima. L’alternativa? 2-3 gocce sulle lampadine. Il calore, dopo l’accensione, ne permetterà il diffondersi dell’aroma.

CELLULITE

Può essere frizionato sulle zone colpite da questo inestetismo, dopo averlo mischiato a un olio come quello di mandorle oppure di jojoba.

Ricordate di non usarlo puro, difficilmente gli oli essenziali vanno utilizzati in questo modo. In alternativa potete fare un cataplasma di olio, argilla, acqua e alcune gocce di olio essenziale e applicarlo sulle zone “cellulitiche”.

MASCHERA DI BELLEZZA CONTRO LE IMPURITÀ

Un’ottima maschera di bellezza per combattere le impurità, consiste nel miscuglio di argilla, olio d’oliva, acqua e alcune gocce di olio essenziale di limone; dopo l’applicazione, si dovrà lasciare agire 15/20 minuti, inumidendo nel caso in cui dovesse “tirare” troppo, e sciacquare infine con acqua tiepida.

PROBLEMI AI CAPELLI

Per i problemi ai capelli (deboli, fragili, con forfora), potete aggiungerne alcune gocce allo shampoo neutro (lo trovate in farmacia o nelle farmacie omeopatiche) poi procedere allo shampoo. Bisogna aver cura di lasciare agire alcuni minuti prima di sciacquare, in alternativa o in aggiunta potrete fare lo stesso con un balsamo neutro. Ricordate di agitare sempre il flacone prima di applicare il prodotto.

RINVIGORENTE

Essendo un buon tonico, alcune gocce su un fazzolettino da tenere a portata di mano in situazioni di apatia e stanchezza, consentiranno di ritrovare la giusta energia.

VERRUCHE

Fare toccature con un cotton-fioc su cui siano state poste un paio di gocce di olio essenziale, aiuterà a combattere il problema.

Infine rammentate che per essere conservati correttamente gli oli devono essere chiusi molto bene (meglio in bottigliette scure) e riparati da luce e calore.

Per concludere:

  • non utilizzatelo se prevedete di esporvi ai raggi solari
  • se soffrite di bassa pressione (è ipotensivo)
  • non utilizzatelo in gravidanza e sui bambini se non dietro stretto consiglio del medico.

Informatevi prima dell’acquisto se l’olio essenziale che state per portare a casa è per uso alimentare o per uso “ambientale” perché, quest’ultimo tipo serve solo per profumare e non può essere ingerito e inalato. Evitate comunque il fai da te perché naturale non significa che non faccia “mai” male anche e, soprattutto, perché gli oli prevedono dosaggi differenti per sintomi e situazioni diverse.

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8 commenti

ilrepungente 27 Aprile 2012 - 08:59

Preferisco mangiarli i limoni….:P

Rispondi
Laura 27 Aprile 2012 - 09:17

Ma sempre a mangiare pensi? 😉

Rispondi
M.M. 27 Aprile 2012 - 09:19

è buono per un sacco di cose! 🙂
Rosario hai sempre fame?…

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Rossana 27 Aprile 2012 - 09:23

Davvero ottimo quest'olio

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Laura 27 Aprile 2012 - 09:27

@Mara, si a entrambe (è buono… e ha sempre fame). Adesso mi mazzuola, vedrai 😀
@Rossana, qui non manca mai, è un membro della famiglia 🙂

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Luke 27 Aprile 2012 - 14:03

fa bene a un sacco di cose, ogni tanto mi bevo la spremuta..

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Anonimo 27 Aprile 2012 - 16:09

anche per le verruche? non lo sapevo
monica c.

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Laura 27 Aprile 2012 - 21:56

@Luke, la spremuta anche io ogni tanto la bevo, ottima 😀
@Monica, si… io però non l'ho sperimentato direttamente, mai avuto verruche 🙂

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