Buono a sapersi: il progetto che unisce Google e Polizia di Stato

| 3 Giugno 2012
Google, in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha lanciato, di recente, “Buono a sapersi”, il progetto destinato alla sicurezza online.
Una serie di indicazioni permetteranno di affrontare il mondo del web con tranquillità ed eviteranno, per quanto possibile, di cadere in tranelli e truffe; le indicazioni sono chiare, la terminologia spiegata tramite un glossario e video esplicativi.
Cookie, indirizzo ip, browser, phishing, malware (virus, worm…), annunci basati sugli interessi, log, crittografia, dati personali e spam non saranno più delle parole incomprensibili ma, finalmente avranno un significato chiaro.
Non tutti utilizzano internet a scopo ludico e, quando lo si utilizza per lavoro, ci sono aspetti da non tralasciare; scegliere la password giusta, che non sia facilmente identificabile, è importante per ognuno di noi, sia che si tratti di accedere alla posta, sia che si debba accedere a informazioni sui conti correnti bancari. Nel caso in cui si fosse indecisi, i suggerimenti di “Buono a sapersi” potranno tornare utili.
Non è uno strumento dedicato solo a chi lavora tramite il web ma, una sezione è dedicata alla sicurezza della famiglia online; accorgimenti e suggerimenti tra cui rientrano anche quelli di alcuni genitori alle dipendenze di google. Una serie di informazioni dettate perciò dall’esperienza e dal vivere quotidianamente in un contesto in cui i più piccoli sono anche i più indifesi, sono quelli che necessitano di essere tutelati e che, ci sono cose che non dovrebbero MAI vedere.
In maniera comprensibile è spiegato il destino dei dati degli utenti quando navigano nei siti e quando navigano invece su google; in questo caso viene chiarito il rapporto con i log e i risultati restituiti dal motore di ricerca.
Un ultimo sguardo poi è dato a come vengono gestiti i dati e di conseguenza, come agire per navigare in modalità privata, come gestire i cookie e così via.
La campagna «Buono a sapersi» di Google ha l’obiettivo di aiutare le persone a stare sicure su Internet e a gestire le informazioni che condividono online. Realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato, la campagna fornisce suggerimenti e consigli sulla sicurezza online, offre un aiuto nella comprensione dei dati che gli utenti condividono e sugli strumenti che possono usare per gestire i propri dati.
Scritta in un linguaggio chiaro, include anche esempi pratici per illustrare problemi legati ai temi della privacy e della sicurezza. Il sito e la campagna pubblicitaria si propongono di consentire alle persone di affrontare i loro problemi di sicurezza online e di prendere decisioni più informate sull’utilizzo di Internet.“
Non mi resta che invitarvi a visitare il sito del progetto “Buono a sapersi” e approfondire i temi della sicurezza online.
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3 pensieri su “Buono a sapersi: il progetto che unisce Google e Polizia di Stato

  1. Anonimo

    ma allora c'è qualcosa che ci distingue dall'uganda! ogni tanto qualche servizio per i cittadini lo inventano…
    monica c.

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  2. Laura

    @Monica, ogni tanto qualche sorpresa arriva… se Monti se ne accorge però io dico che rende l'accesso al sito a pagamento -_-
    @Mara, buono si 😉

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