Olio essenziale di incenso, proprietà e utilizzo

| 7 Giugno 2012
L’incenso, il cui nome scientifico è boswellia carterii, appartiene alla famiglia delle Burseraceae; originario dell’Africa era considerato un albero pregiato e sacro, al punto da venire utilizzato non solo a scopo curativo, per preparare maschere di bellezza, cosmetici (le donne egizie lo utilizzavano per truccare gli occhi), ma anche all’interno dei rituali religiosi.
La pianta, che raggiunge un’altezza variabile tra i 2 e gli 8 metri è molto ramificata, riesce a crescere anche in zone critiche e produce piccoli fiori caratterizzati da 5 foglie e 10 stami; le foglie invece, al tatto, appaiono ricoperte da una leggera peluria. Il tronco, una volta inciso, produce una resina che solidificandosi dà vita a “lacrime” dal colore variabile.
Ecco le caratteristiche dell’olio essenziale:

estrazione: distillazione a vapore

pianeta dominante: Sole
colore: giallo tendente al verde
volatilità: base
profumo: dolce, balsamico, avvolgente, caldo, ricco, resinoso
proprietà emozionali: rilassante
proprietà estetiche e curative: anticatarrale, antinfiammatorio, antisettico, astringente, carminativo, cicatrizzante, digestivo, diuretico, emmenagogo, espettorante, idratante, rilassante, sedativo, tonico, uterino.
utilizzo: aiuta a rilassarsi, combatte l’ansia, l’asma, i reumatismi, i dolori articolari, la bronchite, la cistite, la dismenorrea, le emorroidi, è utile in caso di epistassi, incubi, laringite, macchie della pelle, metrorragia, leucorrea, problemi di pelle, smagliature, tosse, ulcere, rallenta il ritmo del respiro rendendolo profondo e stimola la ricostruzione epiteliale.
costituenti: dipentene, cimene, farnesolo, borneolo, pinene, limonene, tuiene, mircene, ottanolo, incensolo, copaene.
Precauzioni e controindicazioni: non ha controindicazioni tuttavia, in gravidanza e su soggetti in età pediatrica, è sempre bene chiedere il parere del medico curante.
Vediamo alcuni esempi di utilizzo.
AMBIENTE, ALLONTANARE STRESS, ANSIA, PAURA
☼ L’olio essenziale di incenso può essere utilizzato nell’ambiente, non solo quando si voglia meditare o purificare l’aria, ma in tutti i casi in cui si intenda raggiungere uno stato di calma e relax, semplicemente mettendone alcune gocce in un bruciaessenze con un po’ d’acqua, oppure in inverno, con l’accensione dei caloriferi, ponendone alcune gocce nei deumidificatori; l’alternativa? 2-3 goccine sulle lampadine… il calore, dopo l’accensione permetterà il diffondersi dell’aroma.
RELAX SEMPRE A PORTATA DI MANO E ATTACCHI D’ASMA
☼ Per rilassarsi fuori casa, è possibile metterne una goccia su un fazzoletto da tenere a portata di mano e annusare al momento del bisogno. Nel caso dei soggetti asmatici è bene usarlo solo se la profumazione è gradita, in caso contrario potrebbe avere effetti sgradevoli.
MASCHERA DI BELLEZZA ANTIRUGHE
☼ Un’ottima maschera di bellezza antirughe consiste nel miscelare argilla verde o caolino, olio d’oliva, acqua e alcune gocce di olio essenziale di incenso, applicare, lasciare agire 15/20 minuti inumidendo nel caso in cui dovesse “tirare” troppo e sciacquare infine con acqua tiepida.
SMAGLIATURE
☼ Miscelare a 100 ml di olio di rosa mosqueta, un numero di gocce compreso tra 1 e 10 e applicare frizionando.
TOSSE, BRONCHITE
☼ Miscelare 100 ml di olio di mandorle dolci con 10 gocce di olio essenziale e, massaggiando, applicare sul torace.
RAFFREDDORE
☼ In caso di raffreddore e naso chiuso può rivelarsi efficace praticare del suffumigi mettendo 3/5 gocce di olio essenziale di incenso in un bacinella d’acqua poi, coprendo la testa con una salvietta, respirare profondamente in modo da “inspirare” i vapori balsamici.
Infine rammentate che, per essere conservati correttamente gli olii devono essere chiusi molto bene (meglio in bottigliette scure) e riparati da luce e calore.
Per concludere: informatevi prima dell’acquisto, se l’olio essenziale che state per portare a casa è per uso alimentare o per uso “ambientale” perché, quest’ultimo tipo serve solo per profumare e non può essere ingerito e inalato. Evitate comunque il fai da te perché naturale non significa che non faccia “mai” male anche e, soprattutto, perché gli oli prevedono dosaggi differenti per sintomi e situazioni diverse. Non utilizzatelo in gravidanza o sui bambini senza aver chiesto consiglio al medico curante.
≈ Questa scheda ha scopo puramente informativo e non può in nessun modo sostituirsi al parere di un medico ≈
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2 pensieri su “Olio essenziale di incenso, proprietà e utilizzo

  1. Anonimo

    io brucio sempre l'incenso a cass, è l'unico che riesce a togliere un poco l'odore delle sigarette.
    monica c.

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  2. Laura

    L'effetto dei bastoncini o dei "grani" è lo stesso (più o meno) che si ottiene anche con l'olio in effetti 🙂

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