Occhio di falco, proprietà e utilizzi della pietra-talismano

| 1 Settembre 2012
Pietra dalla buona reperibilità e prezzo contenuto si presta a curare numerosi piccoli malanni del corpo e dello spirito; vediamone prima le caratteristiche.
Famiglia: quarzi
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi
Colore: grigio scuro/azzurro con riflessi giallo/azzurri
Giacimenti: Sud Africa
Pietra dalla buona resistenza, sin dall’antichità viene riconosciuta come protettrice dalle influenze nefaste, i nemici e le negatività e, per questi motivi impiegata come talismano.

La sua azione si ripercuote su più livelli, vediamoli.

Livello spirituale e psichico: favorisce la meditazione, la capacità divinatoria, stimola la tolleranza, permette di vedere ogni evento come appartenente a un “disegno” e un tutto più ampio.
Permette di ragionare lucidamente e vedere le cose da un punto di vista oggettivo, fa emergere emozioni represse, è stimolante, rende meno oppressi, aiuta a capire e superare i blocchi emotivi; infonde pace, sicurezza, riduce l’ansia e aiuta a mantenere la calma in tutte le situazioni.
Livello fisico: contro il daltonismo, problemi oculari, mal di testa, tremori, regola l’attività delle ghiandole ormonali, il sistema circolatorio, l’intestino e i problemi alle gambe, calmante, antidolorifico.
Chakra su cui applicarlo: primo (base della spina dorsale) e sesto (terzo occhio)
Come utilizzarla?
Può essere portato al collo come ciondolo oppure indossata in altri modi, in alternativa essere applicarlo giornalmente sulle zone da trattare o assumerne l’essenza.
Sugli occhi doloranti è possibile fare degli impacchi con acqua di occhio di falco.
Applicandolo sul terzo occhio si potranno comprendere e superare i blocchi emozionali che talvolta causano anche problemi psicosomatici.
Deve essere ricaricata alla luce solare.
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3 thoughts on “Occhio di falco, proprietà e utilizzi della pietra-talismano

  1. Anonimo

    che deformazione professionale, ho letto il titolo e ho pensato al challenge del tennis… non avevo mai sentito psrlare di una pietra con questo nome…
    monica c.

    Reply
  2. Laura

    @ Monica, capita… io non sapevo esistesse anche nel tennis 🙂
    @ Luke, pensa che in foto rende veramente poco purtroppo, è molto più bella e luminosa 🙂

    Reply

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