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Combattere la ritenzione idrica con piante ed erbe medicinali

by Laura C.

Ultima modifica: 29 Dicembre 2022 by Laura C.

Molte sono le erbe che aiutano a combattere la ritenzione idrica e depurare l’organismo dalle tossine.

Sgonfiarsi, mostrare una pelle più luminosa, sentirsi meglio sono solo alcuni dei risultati che si raggiungono con gli ingredienti giusti.

Combattere la ritenzione idrica con la pilosella

La pilosella è una delle piante più efficaci in caso di ritenzione idrica e cellulite.

Può essere assunta in forma di infuso da preparare semplicemente scaldando, senza portare a ebollizione, 250 millilitri d’acqua poi, versando 15 grammi di pianta e lasciare in infusione prima di filtrare e dolcificare, se necessario, con miele. Ne possono essere bevute un paio di tazze ogni giorno.

In alternativa può essere assunta in forma di tintura madre da diluire in poca acqua e bere tre volte al giorno, oppure in mezzo litro d’acqua da ingerire nel corso della giornata.

Combattere la ritenzione idrica pilosella

Il tarassaco o dente di leone

Il tarassaco ha una spiccata azione diuretica e aiuta a eliminare i liquidi in eccesso.

Per preparare un decotto diuretico è necessario portare a ebollizione un litro d’acqua. Aggiungere poi 25 grammi di droga, coprire, e lasciar cuocere altri 5 minuti prima di spegnere la fiamma. Attendere 10 minuti poi filtrare e berne 2 o 3 tazze al giorno.

Per depurare l’organismo dalle tossine che potrebbero causare la ritenzione, è sufficiente versare un cucchiaio di droga essiccata in acqua non ancora giunta a ebollizione. Lasciare quindi in infusione 5-10 minuti, filtrare e dolcificare se necessario.
Anche in questo caso può essere assunta in forma di tintura madre 3 volte al giorno in poca acqua, o in forma di compresse.

Combattere la ritenzione idrica con il carciofo

Il carciofo, consente non solo di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue ma depura l’organismo e ha un’azione diuretica.

Può essere assunto in forma di tintura madre o compresse, associandole anche al tarassaco per potenziarne l’azione.

In alternativa, un decotto preparato con 20 grammi di radici in un litro d’acqua aiuterà a stimolare la diuresi e depurare l’organismo.

Combattere la ritenzione idrica carciofo

La betulla, un aiuto in più

Non può mancare la linfa di betulla che tradizionalmente è ritenuta estremamente utile non solo in tutti i casi di ritenzione idrica ma è altrettanto efficace nel contrastare la cellulite.

La sua proprietà diuretica permette di eliminare gli acidi urici e l’urea e se ne può beneficiare utilizzandola anche in abbinamento al castagno.

Oltre alla linfa, della betulla si possono utilizzare le foglie da lasciare in infusione e, dopo essere state filtrate, assumere il preparato più volte nella giornata (in piccole quantità).

La tintura madre di betulla è ugualmente efficace e può essere assunta tre volte al giorno, lontano dai pasti, per drenare i liquidi in eccesso.

Biancospino ed equiseto

Il biancospino non è ottimo solo per sedare gli stati d’ansia e di nervosismo ma è anche un diuretico. Grazie all’iperoside, può essere utilizzato per combattere la ritenzione idrica poiché aumenta la diuresi.

Anche l’equiseto ha spiccate proprietà diuretiche, al punto da poter essere utilizzato come alternativa a un diuretico di sintesi.

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4 commenti

Mara Mencarelli 9 Giugno 2014 - 18:16

Le piante fitoterapiche sono ottime io le uso spesso

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wp_809244 9 Giugno 2014 - 20:14

Già, anche io le uso 🙂

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Mara Mencarelli 9 Giugno 2014 - 22:06

in effetti risolvono un sacco di problemi

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wp_809244 10 Giugno 2014 - 13:59

In questo momento io stò usando la linfa di betulla… ottima! 🙂

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