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Come riconoscere la freschezza di un uovo

by Laura C.

Ultima modifica: 28 Dicembre 2022 by Laura C.

Indipendentemente dalla data di scadenza stampata sul guscio o sul contenitore, è possibile verificare la freschezza di un uovo e decidere, di conseguenza, se è il caso di utilizzarlo oppure se sia meglio non cucinarlo (o utilizzarlo in modo alternativo).

A volte capita di buttare la confezione con l’indicazione della scadenza e trovarsi con uova senza indicazione sul guscio. Come fare a sapere se quell’uovo è ancora utilizzabile oppure è meglio evitare di mangiarlo?

Come faccio a capire se l’uovo e buono?

I metodi sono vari, vediamone alcuni.

1 Il metodo dell’acqua fredda per riconoscere la freschezza di un uovo

Il primo e più conosciuto è quello dell’acqua fredda.

Si basa sulla grandezza della camera d’aria dell’uovo, più invecchia e più si ingrandisce causandone il galleggiamento.

Dopo aver riempito una ciotola piuttosto profonda o una pentola con dell’acqua fredda, è necessario inserirvi delicatamente l’uovo (o le uova).

In base alle seguenti situazioni sarà possibile desumerne la freschezza:
– se resta sul fondo e si adagia su un lato abbiamo la certezza della sua freschezza, con buona probabilità è stato deposto da pochi giorni

– quando resta sul fondo ma si adagia sulla parte più “piccola”, è ancora buono

– se inizia a puntare verso l’alto senza disporsi in verticale è stato deposto da almeno una settimana

– quando si dispone in verticale è stato deposto da almeno 2 settimane

– nel caso in cui galleggi sarà meglio evitarlo perché decisamente troppo vecchio.

2 L’osservazione del tuorlo e dell’albume

Il secondo metodo consiste nell’osservare il tuorlo e l’albume; dopo aver rotto l’uovo in un piatto fondo, se il tuorlo apparirà sodo, ben centrato, l’albume leggermente opaco, denso e non acquoso, avremo la certezza di un uovo fresco. Nel caso in cui l’albume si acquoso, tenda a spandersi ovunque e sia molto chiaro allora l’uovo non è fresco.

3 Scuotere l’uovo

Il terzo metodo consiste nello scuotere delicatamente l’uovo tenendolo vicino all’orecchio; se non si avverte nulla significa che l’uovo è fresco, nel caso in cui si dovesse sentire l’interno che batte contro il guscio, significa che non è più fresco.

Questo sempre per via della camera d’aria che si ingrandisce e della conseguente bolla che si crea all’interno.

4 L’odore dell’uovo

Anche l’odore aiuta a comprendere la freschezza di un uovo. Quando aprendo l’uovo si avverte un odore pungente, di zolfo soprattutto, è meglio lasciar perdere, un uovo fresco ha un sentore appena percettibile.

5 La freschezza di un uovo quando è sodo

Nel caso in cui si cucini un uovo sodo, sgusciandolo si potrà verificarne la freschezza; se l’albume ha una bella struttura sferica senza irregolarità allora l’uovo è fresco, nel caso in cui ai lati invece si fossero formati dei “vuoti”, come se ne mancasse una parte, significa che è stato deposto da un po’.

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2 commenti

Mara Mencarelli 5 Giugno 2014 - 16:34

Per anni hanno detto che troppe uova fanno male e che alzano il colesterolo…finalmente è arrivata la smentita quindi via al consumo di uova: ma scegliamole fresche! 🙂

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wp_809244 6 Giugno 2014 - 05:53

Io non vado oltre le 2 a settimana… un tempo qui si trovavno freschissime, ora ci si deve un po' arrangiare 🙁

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