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Olio essenziale di niaouli, proprietà e utilizzo

by Laura C.
L’olio essenziale di niauoli viene estratto dal Niaouli, il cui nome botanico è Melaleuca Quinquenervia e appartiene alla famiglia delle myrtaceae. Può crescere fino a 20 metri d’altezza, è un sempreverde, le foglie sono lanceolate, lineari e si trova soprattutto in Tasmania e Australia.

Quali sono le caratteristiche dell’olio essenziale di niaouli?

Ecco le caratteristiche dell’olio essenziale:
– estrazione: distillazione a vapore di foglie e ramoscelli
– pianeta dominante: Mercurio, Giove
– colore: incolore o giallo chiaro
– profumo: dolce, balsamico, aromatico, fresco
– proprietà emozionali: stimolante, energizzante, purificante
– proprietà estetiche e curative: analgesico, antibatterico, antifungino, antivirale, cicatrizzante, espettorante, febbrifugo, immunostimolante, vermifugo.
– utilizzo: combatte influenza, febbre, bronchite, il raffreddore, si rivela efficace come antinfiammatorio in caso di dolori muscolari, artrite, mal di gola, otite, acne, candida. E’ perfetto anche in caso di cistite, infiammazioni delle vie urinarie, vaginite, emorroidi, diarrea, dissenteria, flatulenza, micosi, psoriasi, punture di insetti, herpes genitale, foruncoli, ustioni.
– costituenti: limonene, linalolo, nerolidolo, globulolo, terpineolo.

Olio essenziale di Niaouli

Precauzioni e controindicazioni: non deve essere utilizzato in gravidanza e allattamento mentre, nei bambini, andrebbe usato con molta cautela e a bassi dosaggi.

Vediamo ora alcuni esempi di utilizzo e ricordate che se non sapete dove acquistarla, un ottimo olio essenziale di niaouli lo potete trovare ne Il Giardino del Libri:

RAFFREDDORE, ASMA, BRONCHITE, INFLUENZA SINUSITE
In questi casi può rivelarsi efficace praticare del suffumigi mettendo 3 gocce di olio essenziale di niaouli con un cucchiaio di bicarbonato in un bacinella d’acqua; coprendo la testa con una salvietta respirare profondamente in modo da “inspirare” i vapori balsamici.
E’ possibile anche metterne una goccia in un po’ di olio di mandorle dolci e massaggiarlo sul petto.

Nella camera del malato risulta utile metterne alcune gocce in un bruciaessenze con un po’ d’acqua; in inverno, con l’accensione dei caloriferi se ne possono mettere alcune gocce nei deumidificatori in cui si mette l’acqua.

L’alternativa? 2-3 gocce sulle lampadine… il calore dopo l’accensione permetterà il diffondersi dell’aroma.

Olio di niaouli contro la cistite

In caso di cistite è possibile fare dei semicupi miscelando a un po’ di argilla (o sale o detergente neutro) 5 gocce di olio essenziale di niaouli; in caso se ne disponga, è consigliabile aggiungere anche 2 gocce di olio essenziale di eucalipto. I semicupi possono essere fatti sul bidet o, in alternativa, riempiendo con un po’ d’acqua calda la vasca da bagno e immergendosi per 10/15 minuti.

Dissenteria, diarrea, problemi addominali, epatite

Mescolare poche gocce in un olio veicolatore (per esempio olio di mandorle dolci) e massaggiare fino al completo assorbimento.

Punture d’insetti, porri, calli, vesciche, foruncolo con pus

2 o 3 gocce applicata direttamente sulla pelle saranno d’aiuto togliendo il prurito e il gonfiore.

Infine rammentate che, per essere conservati correttamente, gli oli devono essere chiusi molto bene (meglio in bottigliette scure) e riparati da luce e calore.

Per concludere: informatevi prima dell’acquisto, se l’olio essenziale che state per portare a casa è per uso alimentare o per uso “ambientale” perché, quest’ultimo tipo serve solo per profumare e non può essere ingerito e inalato.

Evitate comunque il fai da te perché naturale non significa che non faccia “mai” male anche e, soprattutto, perché gli oli prevedono dosaggi differenti per sintomi e situazioni diverse.

 

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