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Villa Monastero a Varenna, tra arte e paesaggi incantevoli

by Laura C.

All’inizio dell’incantevole abitato di Varenna sorge Villa Monastero, bellissima costruzione che custodisce tesori artistici e architettonici, nonché uno strepitoso giardino che si riflette nelle calme acque del lago.

La storia di Villa Monastero

Edificata sulle rovine di un monastero cistercense (secondo la leggenda, le monache erano state trasferite perché tenevano un comportamento fin troppo “allegro”), è stata più volte ristrutturata fino a divenire tra il 1500 e il 1600, con l’acquisizione da parte della famiglia Mornico, un luogo in cui trascorrere le vacanze; del complesso lasciò “pubblica” la chiesetta che poteva essere ancora utilizzata dai fedeli.

Lelio Mornico, figlio di Paolo, che aveva acquistato la proprietà, apportò ulteriori modifiche e la villa venne chiamata Leliana.

Passò poi a ulteriori proprietari che fecero varie modifiche sino a Walter Erich Jacob Kees che apportò quei cambiamenti, sia alla villa, che al giardino, che diedero al complesso l’aspetto che oggi noi possiamo ammirare: fece costruire la loggia a 3 archi, un attracco nella parte settentrionale, il piccolo tempio, fontane, il kaffee-haus, fece portare statue e arredò buona parte degli interni.

Villa Monastero

Non rimase per molto tempo nelle sue mani perché lo Stato gliela requisì.

Passò infine nelle mani di Marco De Marchi, che, dopo la morte (1936), lasciò la proprietà e tutto ciò che in essa era contenuto, affinché fosse messo a disposizione del pubblico.

Aperta al pubblico nel 1940 venne in seguito trasformata in un centro congressi e, nel 1954 venne intitolata una sala a Enrico Fermi; nel 1977 divenne parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche e la gestione è ora affidata alla Provincia di Lecco.

Visita alla Villa

Superata la biglietteria si accede allo splendido parco e, passeggiando sul viale si può ammirare il panorama mozzafiato, un abbraccio allo splendido lago e alle cittadine lambite dalle sue acque; in breve ci si trova ad ammirare piante esotiche, fiori, fontane, e scoprire affacci prima di trovarsi al cospetto dell’ingresso della villa.

Entriamo nella Villa Monastero

Varcata la soglia di Villa Monastero colpisce il pavimento dell’atrio, ancora quello seicentesco voluto da Mornico; osservando accuratamente le piastrelle si potrà ammirare l’effetto tridimensionale, prima di spostare lo sguardo sull’imponente scalone in marmo nero di Varenna, rosso e giallo di Verona, bianco di Carrara e fiori di pesco. Qui fanno bella mostra di sé i pannelli in maiolica dipinta raffiguranti ritratti di filosofi, musicisti, artisti e scienziati tedeschi, oltre ad alcuni stucchi e due grandi lampade in bronzo.

Villa Monastero Interni

Tra le sale visitabili vi sono:

  • la camera sud-est (o camera Kennedy), riservata a Carlotta Kees e caratterizzata da pochi arredi d’epoca (cassettoni, un orologio, i candelieri, l’inginocchiatoio, la poltrona, il tavolo e alcuni dipinti)
  • il salottino posto a lato
  • la suggestiva sala nera con lo splendido camino in marmo nero di Varenna e l’arazzo fiammingo
  • la sala rossa con i suoi arredi neorococò, il camino in marmo bianco e l’arazzo settecentesco
  • il salottino Mornico
  • la camera padronale
  • il bagno di Re Faruk
  • la sala della musica con due bellissimi pianoforti a mezza coda
  • il salottino orientale con richiami all’arredamento e al gusto nipponico
  • le sale delle conferenze e del consiglio

Ciò che lascia a bocca aperta è il bagno, chiamato anche “bagno di Re Faruk”. In stile pompeiano, con richiami allo stile giapponese, presenta una vasca in maiolica azzurra e blu con scalini; accanto a cui si trovano obelischi in marmo. Impreziosita da pannelli raffiguranti sirene, nereidi e altri elementi che richiamano al vita marina, è preceduto da una saletta in cui si trovano una toilette, un bidet, un tavolino, un armadio e una poltrona.

Bagno di Re Faruk

I giardini di Villa Monastero

La visita dei giardini di Villa Monastero procede tra saliscendi disseminati di palme, dracene, agrumi, oleandri, piante esotiche e rare; nel corso della visita si ammirano statue, fontane, vasi abilmente collocati, tempietti.

Per riposare, oltre alle comode panchine sparpagliate lungo il percorso, c’è una piccola caffetteria; qui, sono a disposizione dei clienti alcuni posti a sedere, affacciati sul lago.

Giardini di Villa Monastero

Fin dai primi passi, dopo aver superato la biglietteria, ci si imbatte in bellissime aiuole che, in primavera, regalano uno spettacolo davvero strepitoso con i colori dei fiori che creano bellissime “coreografie”; volgendo lo sguardo verso destra invece si resta affascinati dallo splendore delle acque che si estendono fino a Bellagio e oltre.

Bellagio

Prima di raggiungere la villa incontriamo il tempietto voluto da Kees, statue e fontane quindi, finalmente ci imbattiamo anche nella bella loggia.

La passeggiata nel giardino è un continuo stupore per il panorama e le specie botaniche dislocate sulla destra e sulla sinistra; lo splendido viaggio tra piante, fiori e frutti culmina con la visita alla kaffe-haus, punto da cui ammirare un panorama davvero unico.

Accessibilità

All’interno di Villa Monastero, chi presenta difficoltà di deambulazione può eccedere in assoluta tranquillità e sicurezza alla Casa Museo; per arrivare alla Casa è disponibile uno shuttle elettrico mentre, all’interno, sono state abbattute le barriere architettoniche e sono invece stati inseriti scivoli e ascensori.

Villa Monastero Giardini

I giardini sono parzialmente visitabili, nella “seconda parte” sono infatti presenti gradini e scale che rendono l’accesso molto difficoltoso.

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15 commenti

Chiara Piccirilli 15 Ottobre 2015 - 13:28

Interessantissimo questo post! Sono sempre alla ricerca di nuovi posti da visitare e questo luogo sembra davvero incantevole! Grazie delle info 🙂

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Mara Mencarelli 15 Ottobre 2015 - 13:46

Che bella che è Lauretta…io dono un pochino lontana da Varese ma se dovessi trovarmi da quelle parti andrò a visitarla..ciao

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wp_809244 15 Ottobre 2015 - 13:58

@Chiara grazie! :-)E' davvero incantevole e il paese merita una bella visita, è semplicemente stupendo.
@Mara, questa è più vicina a Bellano e Colico, sul Lago di Como però se capiti in zona non perdertela 😉

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Linda 15 Ottobre 2015 - 17:11

Come vorrei visitare questa meraviglia di posto. L'Italia è disseminata di meravigliose ville con magnifici giardini, e Villa Monastero credo proprio che si classifichi fra quelle più interessanti

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wp_809244 15 Ottobre 2015 - 17:51

E' davvero molto bella, anche i giardini sono stupendi, si affacciano sul lago e il panorama è strepitoso! 🙂

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Rita Amico 16 Ottobre 2015 - 12:04

Il posto è magnifico e la vista sul lago è davvero notevole. Un sogno!

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giusy loporcaro 16 Ottobre 2015 - 13:08

abito al sud e non mi capita spesso di essere da quelle parti ma so che ci sono posti incantevoli come questo che hai portato alla nostra attenzione! Grazie per avermi fatto viaggiare con la fantasia!

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wp_809244 16 Ottobre 2015 - 15:27

@Rita è proprio vero, è stupendo!

@Giusy, grazie a te. E se passi da queste parti ti consiglio di fare una puntatina sul Lago di Como, è davvero incantevole 🙂

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Loris Zuttion 26 Maggio 2016 - 14:00

Tu consigli di fare una puntatina sul Lago di Como… ma c'è il Casinò? …

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wp_809244 27 Maggio 2016 - 07:30

Sul Lago di Como no, però a Mendrisio, non molto lontano c'è il casinò; sennò puoi arrivare fino a Campione d'Italia, sul Lago di Lugano (non lontanissimo) e anche lì trovi un casinò 🙂

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Rosaria 16 Giugno 2022 - 19:25

una villa davvero meravigliosa mi piacerebbe molto visitarla mi sono incantata dalla sua bellezza

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mary pacileo 16 Giugno 2022 - 20:13

ma che meraviglia, una gran bella scoperta per me, assolutamente da visitare, che panorama

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Mara o 17 Giugno 2022 - 17:02

accipicchia che spettacolo questa villa non ne conoscevo l’esistenza è davvero molto bella

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Loporcaro Giusy 17 Giugno 2022 - 18:49

L’Italia è piena di posti incantevoli da scoprire 😍 peccato che la gente continui a snobbare le vacanze nella propria terra e fare a gara per partire all’estero.

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Cristina Giordano 18 Giugno 2022 - 07:53

Un articolo molto ben dettagliato su un posto per me sconosciuto, c’è davvero tanto da visitare in Italia, grazie

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