Fiori di Bach, alleati di salute

| 16 febbraio 2018

I Fiori di Bach, sviluppati dal medico e omeopata Edward Bach, sono molto diffusi e utili in numerose situazioni, uno “strumento di cura” dolce e delicato che non ha controindicazioni; paure, ansie, ossessioni, traumi e molto altro possono essere affrontati con i Fiori, combinati anche alla medicina tradizionale.

Cosa sono i Fiori di Bach?

I Fiori di Bach sono in tutto 38 rimedi cui se ne aggiunge uno, il Rescue Remedy, formato da una combinazione di 5 Fiori da utilizzare come rimedio di pronto soccorso, in momenti particolarmente difficili, traumatici e improvvisi.

I Fiori di Bach intervengono innanzitutto sulle emozioni, sui sentimenti, su quello che si prova; come ebbe a dire il dottor Bach: “Tra i miei rimedi troverete quelli che sono più adatti alle condizioni del momento: quelli per chi è afflitto da un’eterna incertezza e non sa mai cosa vuole, quelli per chi soffre di solitudine, quelli per chi è troppo sensibile, quelli per chi è depresso ecc.”

In totale si possono dividere in 12 guaritori, 7 aiutanti e 19 assistenti.

I 12 guaritori corrispondo a 12 differenti tipi di personalità, 12 archetipi, sono il punto di partenza per selezionare le essenze più adatte a ogni persona: Impatiens, Gentian, Mimulus, Clematis, Agrimony, Chicory, Vervain, Centaury, Scleranthus, Water Violet, Rock Rose, Cerato.

Agendo sulla psiche e sulle emozioni, lavorando sui blocchi psichici, portano equilibrio, favoriscono lo sviluppo personale e indirettamente hanno anche un effetto sui sintomi fisici in caso di malattia; non è comunque necessario essere malati per ottenere benefici da questi fiori.

I 7 aiuti sono utili per situazioni di paura, incertezza, disperazione, mancanza di speranza, stati che oscurano o interferiscono con la vera personalità di una persona. Sono: Gorse, Oak, Heather, Rock Water, Wild Oat, Olive e Vine.

I 19 assistenti, con eccezione di White Chestnut, si preparano con il metodo della bollitura e sono utili per situazioni temporanee che devono essere superate (lutti, problemi sul lavoro, fine di un’amicizia, per esempio).

I Fiori sono poi divisi in 7 gruppi, in base alle problematiche:

Paura (Aspen, Cherry Plum, Mimulus, Red Chestnut, Rock Rose)

Insicurezza (Cerato, Gentian, Gorse, Hornbeam, Scleranthus, Wild Oat)

Indifferenza per il presente (Chestnut Bud, Clematis, Honeysuckle, Mustard, Olive, White Chestnut, Wild Rose)

Solitudine (Heather, Impatiens, Water Violet)

Ipersensibilità (Agrimony, Centaury, Holly, Walnut)

Scoraggiamento o disperazione (Crab Apple, Elm, Larch, Oak, Pine, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Willow)

Preoccupazione eccessiva per gli altri (Beech, Chicory, Rock Water, Vervain, Vine)

Fiori di Bach

I metodi di preparazione dei Fiori di Bach sono 2, il metodo del sole e della bollitura.

Preparazione dei Fiori di Bach con il metodo del Sole

Di mattina,  in una bella giornata senza nubi e con il sole, si colgono le corolle dei fiori (le mani devono essere protette da una foglia perché i fiori non vengano a contatto con la pelle) e si pongono in una bacinella con 250/300 ml d’acqua; lasciando la bacinella esposta per 4 ore, si permette all’acqua di assorbire le vibrazioni energetiche dei fiori.

Passato questo tempo, si tolgono i fiori e si tiene l’acqua (versata in una bottiglia pulita) cui si aggiunge una pari quantità di brandy.

Questa è la base per le preparazioni finali.

Il metodo della bollitura

Questo metodo viene utilizzato quando è già avvenuta la fioritura ma il sole ha un’intensità tale da non permettere la preparazione.

Raccogliere i fiori come nel caso della preparazione del metodo del sole quindi farli bollire per una mezz’ora, filtrare, riporre in una bottiglia e aggiungere alcool.

Come utilizzare i fiori di Bach

Per scegliere il Fiore o i Fiori di Bach più adatti alla propria situazione, se lo si fa in autonomia (la cosa migliore è comunque rivolgersi a un terapeuta), è necessario guardarsi dentro e analizzare a fondo i propri sentimenti, i disagi, le sensazioni; leggere e conoscere le proprietà dei fiori e a chi sono utili è molto importante.

Nel caso in cui doveste sbagliare il rimedio non preoccupatevi, non ci sono controindicazioni e non sortirà nessun effetto.

Talvolta potrebbe essere necessario combinare più fiori in contemporanea, meglio però non esagerare, non superare i 6 alla volta, per poter capire se i fiori scelti funzionano ed eventualmente, quali sostituire.

Per preparare fiori è necessario procurarsi un flaconcino in vetro scuro da 30 ml con contagocce e riempirne i due terzi con acqua naturale, unire 2 gocce del fiore scelto (o 2 gocce per ogni fiore scelto) e un terzo di brandy. Ogni giorno si dovranno prendere 4 gocce per 4 volte al giorno, alla mattina, la sera prima di coricarsi e due volte a scelta nel corso della giornata. Chi non può assumere sostanze alcoliche può sostituire il brandy con aceto di mele.

In alternativa è possibile mettere 2 gocce in un bicchiere d’acqua e sorseggiare più volte; in mancanza d’acqua si possono porre 2 gocce direttamente sotto la lingua, tenere in bocca per qualche secondo e fare attenzione a non toccare il contagocce con le labbra o la lingua.

Un discorso a parte deve essere fatto per il Rescue Remedy che, in caso di necessità improvvisa deve essere assunto nella quantità di 4 gocce da porre sotto la lingua.

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6 thoughts on “Fiori di Bach, alleati di salute

  1. rosaria

    non conoscevo le proprieta’ di questi fiori di bach ottimo li iniziero’ ad usare

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  2. sheila

    una mia cara li usa anche per il suo gatto non solo per sè! grazie delle info, le giro il sito che sicuramente vorrà conoscere

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  3. margherita

    ne sentivo parlare spesso di questi fiori di back ma delle proprietà non ne ero a conoscenza,grazie per l’interessante articolo

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  4. Greta

    interessante questo tuo articolo sui fiori di bach, per quanto riguarda questo tema non sono molto preparata…..

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