Come curare i talloni screpolati

| 6 giugno 2018

Quando arriva il momento di indossare i sandali, spesso ci si inizia porre il problema di cosa fare per i talloni screpolati; dei piedi ci si dovrebbe prendere cura tutto l’anno però, la pigrizia e il rimandare sempre, spesso portano a lasciar degenerare la situazione.

Arriva così il giorno in cui, guardando i piedi, magari in quei bellissimi sandali che per molto tempo avevamo occhieggiato nella vetrina, ci chiediamo con disperazione: perché ho i talloni screpolati?

I motivi per cui i talloni perdono la loro morbidezza e iniziano a tagliuzzarsi sono vari, tenere scarpe chiuse, soprattutto quelle da ginnastica, per ore e ore non è certo un punto a favore; anche pediluvi con acqua troppo calda, saponi aggressivi, problemi di circolazione, infezioni fungine, l’avanzare dell’età, utilizzare le scarpe sbagliate, possono creare quelle fastidiose crepe sui talloni.

Se non si provvede a riportare la situazione alla normalità, i talloni screpolati posso arrivare a sanguinare e far male.

Come ammorbidire e curare i talloni screpolati?

Oltre ai rimedi tradizionali come la pietra pomice o i più innovativi, come il Velvet Soft Roll della Sholl che, se utilizzato con costanza e in abbinamento a creme idratanti riesce a risolvere il problema, vi sono molti altri metodi che consentono di recuperare la morbidezza in maniera più graduale, ma altrettanto efficace.

Il primo dovrebbe essere applicato la sera prima di andare a dormire; la prima cosa da fare è un pediluvio con acqua calda in cui siano stati aggiunti 25 ml di olio d’oliva preventivamente versato su un po’ di sale (in caso contrario non si mescolerebbe all’acqua). Dopo 20/30 minuti asciugare bene i piedi e miscelare olio d’oliva e olio di mandorle dolci quindi, applicare sui talloni e procedere con un massaggio prolungato; al termine applicare una nuova “dose” quindi, indossare un paio di calze (preferibilmente in cotone) e tenerle tutta la notte. Perché funzioni è necessario applicare per più sere. Il consiglio è usare olio biologico.

Un secondo olio da massaggio può essere realizzato con olio di cocco a cui sia stato aggiunto del succo di limone, la consistenza non deve essere eccessivamente liquida. Fare un pediluvio e, per potenziare il massaggio che seguirà, spremere il succo di alcuni limoni e immergere i piedi, l’importante è che siano coperti i talloni perciò è meglio usare una bacinella non molto grande e, per evitare di sprecare troppi limoni, fare uno strato liquido sul fondo e bagnare le aree laterali aiutandosi con le mani o un pennello. Dopo aver lasciato i piedi a bagno per 15 minuti circa, asciugare bene e applicare la miscela di olio di cocco e limone. Anche in questo caso si dovrà ripetere il procedimento per più giorni.

Contro i talloni screpolati si può fare molto, la frutta è un’alleata preziosa di cui non si può fare a meno; una maschera che fa tornare la pelle dei talloni liscia e morbida può essere preparata con una purea formata da mezzo avocado, una banana e mezza noce di cocco. Applicare sui piedi, lasciare agire 15/20 minuti e, prima di sciacquare, massaggiare delicatamente.

Anche se può sembrare fantasioso, in realtà, talloni, aceto di mele e collutorio sembrano andare d’accordo; un bel pediluvio con collutorio (tipo Listerine), aceto e acqua tiepida, seguito da una buona crema idratante, in un paio di settimane riesce a regalare ottimi risultati, soprattutto se seguito da una strofinata con pietra pomice. Le dosi sono pari a 2 parti di acqua, una parte di aceto e una parte di collutorio.

Curare i talloni screpolati

Talloni screpolati e aspirina è un altro binomio che pare funzionare; è sufficiente schiacciare finemente delle aspirine fino a ridurle in polvere quindi, aggiungere succo di limone fino a formare una pappetta. Applicare sui talloni, coprire e tenere il più a lungo possibile, anche una notte intera prima di sciacquare.

Cosa fare per i talloni screpolati: lo scrub

Lo scrub è molto utile in caso di talloni screpolati perché aiuta a eliminare la pelle morta e recuperare così parte di quella morbidezza perduta; perché i risultati siano più che soddisfacenti però è poi necessario utilizzare anche un’ottima crema idratante o un olio per nutrire.

Olio di jojoba o di mandorle dolci sono ottimi rimedi per i talloni screpolati; per effettuare uno scrub è necessario creare una pappina miscelando uno dei due con della farina d’avena (chi lo desidera può aggiungere anche un po’ di miele che ha proprietà idratanti e antibatteriche) e massaggiarla sulle parti ispessite quindi, lasciarla riposare per 20/30 minuti e togliere massaggiando nuovamente. In questo modo la pelle risulterà “scrubbata” e idratata dall’olio. Ripetere ogni giorno fino al raggiungimento dei risultati desiderati.

Anche la farina di riso si rivela efficace nella lotta ai talloni screpolati; preparare una pastella mischiando una tazza di farina di riso, un paio di cucchiai di miele e aceto di mele, quindi fare un pediluvio con acqua calda per 15 minuti poi asciugarli, massaggiarli con la pastella e sciacquare.

Ripetere fino al raggiungimento dei risultati desiderati.

Per evitare però di arrivare all’ultimo momento alla prova dei sandali, l’ideale è occuparsi dei propri piedi nel corso di tutto l’anno idratandoli e coccolandoli il più possibile.

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One thought on “Come curare i talloni screpolati

  1. Margot Petit

    In effetti ho sempre questo problema dei talloni screpolati soprattutto in estate, grazie per i consigli utili ^^

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